Maratona di New York – Il fascino irresistibile della Grande Mela

Domenica andrà in scena la più famosa maratona del mondo, quella di New York. Nella Grande Mela sono attesi oltre 50 mila podisti e due milioni di spettatori lungo le strade, mentre altre decine di milioni di appassionati della corsa a piedi saranno collegati da tutto il mondo per vederla in televisione.

Attraversare di corsa i cinque distretti della città partendo da Staten Island per arrivare a Brooklyn, dopo aver toccato il Queens e il Bronx e approdare infine a Manhattan, regala emozioni da ricordare per una vita e quindi portare a termine questa gara è una soddisfazione che va ben oltre il risultato sportivo.

https://www.tcsnycmarathon.org/

EDIZIONE… BLINDATA

Quest’anno per la maratona di New York ci sarà il più grande dispiegamento di forze dell’ordine mai utilizzato, come ha dichiarato il capo della polizia di New York Carlos Gomez. Dopo l’attentato di Manhattan, la paura di attacchi anche in occasione di questo evento è infatti e purtroppo cresciuta, acuendo il dolore di una città per i tragici fatti che l’hanno colpita anche in passato.

“Ci sarà una grande presenza della polizia. Vedrete tanti agenti armati. Ma sono state prese anche delle misure per proteggerci che voi non vedrete”, ha detto il sindaco Bill De Blasio durante un collegamento televisivo. “Siamo fiduciosi che tutto andrà secondo i piani”. Lo scorso anno hanno partecipato 51mila atleti da ogni parte del mondo.

I NUMERI DELL’EDIZIONE 2017

I partecipanti a questa edizione 2017 saranno circa 53mila, quindi duemila in più rispetto alla passata edizione. Il paese con il numero maggiore di atleti al via sono naturalmente gli Stati Uniti con 38.000 iscritti, di cui oltre 19.838 vengono dallo stato di New York. Subito dopo c’è l’Italia con 3002 iscritti e in seguito la Francia (2.596), la Gran Bretagna (1.727), la Germania (1.393), l’Olanda (1.215) e la Spagna (1.115).

La prima nazione non europea è invece l’Australia con 969 iscritti.

STATISTICHE

Per gli amanti delle statistiche è forse interessante notare che nella passata edizione i “finisher” furono complessivamente 51.392 (29.927 uomini e ben 21.465 donne).

Il tempo finale medio è stato di 4h39.39” (4h26’10” per gli uomini e 4h53’07” per le donne) a conferma che la New York City Marathon è una gara alla quale, più di ogni altra cosa, è importante partecipare!

Tra i corridori maschi, il più giovane che ha raggiunto il traguardo in Central Park è stato il diciottenne francese Aristarkh Lebedev (nel tempo finale di 4h30’13”), il più anziano invece l’84enne americano Richard Gonzalez (7h18’47”); al femminile è stata per contro l’olandese Amarah Van Der Zwet (6h09’03”) la più giovane al traguardo, mentre l’88enne statunitense Bertha Mcgruder  la più anziana (7h30’15”).

A livello di partecipazione in base all’età, la fascia maggiormente rappresentata è quella dei 40-44enni tra i maschi e delle 30-34enni tra le donne.

NUMERO CHIUSO

Da qualche anno alla Maratona di New York, è stato introdotto il numero chiuso per l’elevata richiesta di partecipazione. Non è quindi sempre facile accedervi. Per gli atleti più bravi c’è però una sorta di tabella con dei tempi di qualifica in base all’età.

Non sono tempi proibitivi, ma comunque non alla portata di tutti. Ad esempio un runner di età compresa tra i 40 e i 44 anni deve avere un tempo certificato di 2h58’00” nella maratona, oppure di 1h25’00” sulla “mezza”. Uno tra i 50 e i 54 anni rispettivamente di 3h14’00” e 1h32’00”. Tempi non facili da ottenere, come detto, ma che garantiscono l’accesso diretto agli atleti di buon livello. La tabella con i tempi ufficiali per entrare la trovate qui.

I FAVORITI

Wilson Kipsang (2h03’13”) sarà il grande favorito della “2017 TCS New York City Marathon” ma la sfida con il vincitore uscente, l’eritreo Ghirmay Ghebreslassie (2h07’49”), con Lelisa Desisa (2h04’45”) e Lemi Berhanu (2:04:33) sarà certamente aperta ad altri protagonisti; non dimentichiamo che a New York i pronostici vengono spesso traditi.

Tre le donne, a sfidare l’intramontabile Mary Keitany (2h17’01”) vincitrice uscente, ci saranno Buzunesh Deba (2:19:59), Mare Dibaba (2h19’52”), Edna Kiplagat (2h19’50”).

Tra gli svizzeri è annunciata la presenza di Tadesse Abraham che dopo un periodo di inattività dovuto ad un infortunio è rientrato alle competizioni. Il suo “comeback” è avvenuto in occasione della Greifenseelauf del 16 settembre dove sulla distanza della mezza maratona ha chiuso al primo posto segnando un buon 1h03’19’’.

Tra gli altri protagonisti c’è attesa anche per il debutto nella maratona di Sara Dossena che in occasione della StraLugano di quest’anno ha ottenuto il suo personal best nella mezza maratona (1h10’39’’). Con Sara Dossena ci eravamo intrattenuti subito dopo la gara, raccogliendo le sue impressioni che avevamo poi pubblicato in un’ampia intervista (leggi).

ESPERIENZA INDIMENTICABILE

Chi vi scrive ha preso parte alla Maratona di New York nel lontano… 1994. Un’esperienza indimenticabile che avevo fissato su un foglio durante il rientro in aereo, la sera stessa. Lo ripropongo qui di seguito per coloro che magari in futuro vorranno vivere la medesima esperienza.

LEGGI IL RACCONTO DI NICOLA PFUND SULLA MARATONA DI NEW YORK

Leggi anche: Da Verrazzano a Central Park; La Maratona di New York

Fonte: Triathlon, che passione!

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