“Il peso influenza la prestazione”, oggi su “ExtraSette”

IL PESO INFLUENZA LA PRESTAZIONE

C’è un aspetto fondamentale nella ricerca del migliore risultato nella corsa a piedi (ma anche in bicicletta) ed è il peso corporeo.

Un fisico asciutto e con poca massa grassa permette di ottenere risultati molto vicini al nostro massimo potenziale. Basta guardare gli atleti di punta, tutti molti magri.

Sono stati fatti dei calcoli approssimativi sui miglioramenti che ci possono essere a dipendenza del peso corporeo e le indicazioni sono davvero sorprendenti.

Di questo parlo oggi su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”).

Buona lettura e buon weekend a tutti!

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San GratoLa resilienza risorsa interioreStraLugano, energia positivaIl movimento è medicinaPurificarsi sul Monte BarLe insidie dell’overtrainingNell’antico cuore del TicinoAlto il numero degli sportiviAllenamenti strutturati, un miglior rendimentoLe proprietà benefiche del nuotoDa Grono a Santa Maria in Val CalancaTremola libera per i cicloturistiPerché praticare uno sport di resistenza?La Verzasca in biciclettaTutta la vita in movimentoPer dimagrire una lunga corsaOnsernone, una valle tante storieIl giardino incantato del KlausenPer migliorare corsa e velocità; La ciclabile del lago di Costanza

ti può interessare anche

Scarpe da running: dalla rivoluzione tecnologica al ritorno (parziale) al minimalismo

Le scarpe da running si sono evolute da modelli rudimentali a prodotti altamente tecnologici, ma nel tempo un eccesso di supporto ha contribuito anche alla diffusione di infortuni, riaprendo il dibattito tra protezione e corsa naturale. In media vanno sostituite tra i 400 e gli 800 km, perché anche se sembrano integre perdono progressivamente ammortizzazione e stabilità. Oggi i migliori modelli offrono un equilibrio tra comfort, reattività e personalizzazione, con prezzi che variano indicativamente tra 60 e oltre 200 euro.

leggi tutto »

La costanza batte il talento: quello che gli sport di resistenza insegnano davvero

La costanza supera il talento perché costruisce risultati nel tempo, mentre il talento da solo non basta. Negli sport di resistenza vince chi si allena con continuità, anche nei momenti difficili. La disciplina quotidiana e silenziosa è il vero fattore che fa la differenza. La fatica diventa una maestra che insegna resilienza e crescita progressiva. Alla fine, non emerge necessariamente chi è più dotato, ma chi persevera senza fermarsi.

leggi tutto »

La corsa che consuma: quando la disciplina diventa ossessione

La disciplina nello sport è una risorsa fondamentale, ma può trasformarsi in qualcosa di più rigido e dannoso. Quando diventa ossessione, si perde flessibilità, piacere e capacità di adattarsi. Questo porta a stress, infortuni e a una performance peggiore nel lungo periodo. La vera forza non è spingere sempre di più, ma saper dosare, fermarsi e ripartire. Il confine è sottile, ma riconoscerlo è essenziale per crescere senza perdersi.

leggi tutto »