“Purificarsi sul Monte Bar”, oggi su ExtraSette

PURIFICARSI SUL MONTE BAR

“Purificarsi sul Monte Bar”: è questo il titolo – non è stato indicato da me, ma lo trovo oltremodo azzeccato! – del mio ultimo contributo apparso oggi su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”).

Perché si tratta di un titolo azzeccato è presto detto ed è facile da spiegare: ogni uscita in bicicletta rappresenta davvero in qualche modo una piccola purificazione personale. Di corpo e mente. Pedalando e sudando, immergendoci nel luogo che attraversiamo e liberando la mente, ci disfiamo delle tossine negative che abbiamo accumulato, spesso senza rendercene conto, durante la giornata.

Inforcare la bicicletta la sera e partire verso il Monte Bar, per prendere una montagna molto amata nelle vicinanze della Città di Lugano, significa andare verso una piccola “resurrezione” personale. In molti, soprattutto in chi non fa sport con regolarità, faticano a comprendere di cosa si tratta. Bisogna davvero provare per credere.

Bisogna entrare in quel “circolo virtuoso” del benessere, superare il periodo di adattamento iniziale che ogni attività sportiva comporta, per apprezzare veramente la fatica fisica. Allora anche una salita impegnativa come quella al Monte Bar non la guarderemo più con timore e forse con un pizzico di ostilità.

La guarderemo invece come se fosse la nostra salvezza, la riconquista del nostro io autentico che spesso e con facilità si disperde e viene soffocato nell’angusta quotidianità.

Buona lettura e buon w.e.!

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San Grato; La resilienza risorsa interiore; StraLugano, energia positiva; Il movimento è medicina

ti può interessare anche

Sentiero escursionistico verso la Albert-Heim-Hütte nella regione della Furka.

Albert-Heim-Hütte: un balcone privilegiato sul Tiefengletscher

La Albert-Heim-Hütte è una splendida meta escursionistica nella regione della Furka, arroccata su uno sperone roccioso ai piedi del Tiefengletscher e dominata dal maestoso Galenstock (3’586 m). Il percorso, facile e panoramico, parte da Tiefenbach e conduce alla capanna in circa 1 ora e 30 minuti, regalando viste spettacolari su ghiacciai e cime alpine. Un’escursione ideale per famiglie, escursionisti e trail runner, con la possibilità di completare il rientro passando dallo Schafberg, da cui si gode di un magnifico panorama sul Passo della Furka.

leggi tutto »

Viking Row: la storia del rito con tamburo e barca diventato virale grazie a Haaland

Viking Row è la spettacolare coreografia dei tifosi della Norvegia ispirata alle antiche navi vichinghe. Diventato virale dopo che Erling Haaland ha guidato il rito con il tamburo al termine della sfida contro il Brasile, il Viking Row è oggi uno dei simboli più riconoscibili del calcio norvegese. Scopri l’origine del Viking Row, come è nato e perché questa tradizione moderna affascina milioni di appassionati in tutto il mondo.

leggi tutto »

Attività fisica e caldo: quando lo sport può diventare un rischio

Le recenti ondate di caldo che hanno colpito l’Europa e il Ticino impongono particolare prudenza a chi pratica attività fisica all’aperto. Non conta solo la temperatura, ma anche umidità e indice di calore, che aumentano lo stress per l’organismo. Allenarsi nelle ore più calde può favorire disidratazione, esaurimento da calore e colpo di calore, con rischi a tutte le età. Conoscere questi pericoli e adottare semplici misure preventive permette di continuare a fare sport in sicurezza anche durante l’estate.

leggi tutto »