Sasha Caterina pronto per gli Europei!

Prosegue sui migliori livelli la stagione agonistica di Sasha Caterina, la giovane promessa del triathlon ticinese che in questi primi mesi ha già dato dimostrazione di aver raggiunto un ottimo livello di rendimento. Il minusiense, che ha da poco compiuto i diciassette anni, è infatti in procinto di preparare le valigie per recarsi a Kitzbühel, in Austria, dove il prossimo weekend avranno luogo i Campionati europei Junior.

Sasha ha agguantato la qualifica lo scorso 3 giugno in occasione del Triathlon di Sion dove debuttava la National League, che da quest’anno raggruppa le categorie Pro, Junior e Youth League. Su un percorso comprendente 800 m a nuoto, 20 km in bicicletta e 5 km a corsa, la giovane promessa ticinese è stata davvero brillante, chiudendo al terzo posto assoluto (e primo nella categoria) una competizione in cui gareggiavano contemporaneamente i ragazzi della categoria Junior (1998/1999) e della Youth League (2000/2001).

Un risultato che per il portacolori del TriUnion significa una “doppia qualifica” agli Europei: dapprima, appunto, quelli di Kitzbühel del prossimo fine settimana, in cui sarà confrontato con dei ragazzi leggermente più “anziani” e successivamente, il prossimo mese, in Lituania, dove invece la concorrenza sarà rappresentata da atleti di pari età o di un anno più giovani, quindi con ottime possibilità di mettersi in bella evidenza.

“Parto molto motivato per questi Europei”, ci ha confidato Sasha. “Non so cosa aspettarmi di preciso, ma sicuramente farò del mio meglio per ottenere un buon risultato”. Ricordiamo che queste prove serviranno anche ai responsabili di “Swiss Triathlon” per selezionare la rosa di atleti che parteciperanno ai Mondiali di Rotterdam in programma in settembre.

Oltre al ticinese, sabato 17 giugno, saranno presenti nelle categorie giovanili, Maxime Fluri, Pierre Moraz, Thibaud Decournex e Simon Westermann; tra le ragazze si sono invece qualificate le sorelle Jasmin e Anja Weber. Per loro è stato disegnato un tracciato che prevede 750 m a nuoto nel laghetto dello Schwarzsee, 19, 6 km in bici (circuito da compiere quattro volte) e 5 km a corsa (due giri). Nel corso del weekend si terranno anche le prove riservate agli atleti Elite, Paratriathlon e agli “Age Group”.

ETU Triathlon EM Kitzbühel

ti può interessare anche

Scarpe da running: dalla rivoluzione tecnologica al ritorno (parziale) al minimalismo

Le scarpe da running si sono evolute da modelli rudimentali a prodotti altamente tecnologici, ma nel tempo un eccesso di supporto ha contribuito anche alla diffusione di infortuni, riaprendo il dibattito tra protezione e corsa naturale. In media vanno sostituite tra i 400 e gli 800 km, perché anche se sembrano integre perdono progressivamente ammortizzazione e stabilità. Oggi i migliori modelli offrono un equilibrio tra comfort, reattività e personalizzazione, con prezzi che variano indicativamente tra 60 e oltre 200 euro.

leggi tutto »

La costanza batte il talento: quello che gli sport di resistenza insegnano davvero

La costanza supera il talento perché costruisce risultati nel tempo, mentre il talento da solo non basta. Negli sport di resistenza vince chi si allena con continuità, anche nei momenti difficili. La disciplina quotidiana e silenziosa è il vero fattore che fa la differenza. La fatica diventa una maestra che insegna resilienza e crescita progressiva. Alla fine, non emerge necessariamente chi è più dotato, ma chi persevera senza fermarsi.

leggi tutto »

La corsa che consuma: quando la disciplina diventa ossessione

La disciplina nello sport è una risorsa fondamentale, ma può trasformarsi in qualcosa di più rigido e dannoso. Quando diventa ossessione, si perde flessibilità, piacere e capacità di adattarsi. Questo porta a stress, infortuni e a una performance peggiore nel lungo periodo. La vera forza non è spingere sempre di più, ma saper dosare, fermarsi e ripartire. Il confine è sottile, ma riconoscerlo è essenziale per crescere senza perdersi.

leggi tutto »