Les Gorges du Durnand: l'escursione tra cascate e passerelle sospese che incanta il Vallese.

Les Gorges du Durnand: uno spettacolo d’acqua, legno e roccia nel cuore del Vallese

A pochi chilometri da Martigny, celebre per la Fondation Gianadda, “Les Gorges du Durnand” regalano una delle escursioni più spettacolari del Vallese. Passerelle sospese, cascate impetuose, ponti e scenografiche scalinate in legno accompagnano il visitatore lungo un itinerario ad anello adatto a quasi tutti, capace di unire natura, emozioni e panorami indimenticabili.

Nicola Pfund, giornalista e blogger

C’è un angolo di Vallese dove il rumore dell’acqua copre ogni altro pensiero e dove la montagna sembra aver deciso di aprirsi per mostrare il proprio cuore. Le Gole del Durnand (Les Gorges du Durnand) sono una di quelle mete che sorprendono anche chi crede di conoscere già molto bene la Svizzera. Un itinerario spettacolare, ma accessibile, che unisce natura, ingegneria e un pizzico di avventura, a pochi minuti da Martigny.

Martigny, tra arte, vigneti e grandi montagne

Prima ancora di raggiungere le gole, vale la pena fermarsi a Martigny, cittadina elegante incastonata tra le montagne del basso Vallese. È conosciuta in tutto il mondo per la Fondation Pierre Gianadda, che da decenni ospita mostre d’arte di livello internazionale, capaci di richiamare visitatori da tutta Europa. Un motivo in più per trasformare la giornata in una piacevole escursione culturale e naturalistica.

Attorno alla città il paesaggio è quello tipico del basso Vallese: pendii assolati ricoperti di vigneti, muri a secco, piccoli villaggi e montagne che fanno da cornice. Le vigne sembrano voler conquistare ogni metro disponibile, arrampicandosi con sorprendente ostinazione lungo i versanti. Chissà per quanto tempo ancora continueranno a farlo: negli ultimi anni il vino ha perso un po’ dell’aura di “elisir di lunga vita” che gli era stata attribuita in passato. Ma, almeno dal punto di vista del paesaggio, resta uno degli ingredienti che rendono questa regione semplicemente magnifica.

La deviazione che vale il viaggio

Da Martigny si imbocca la strada che conduce verso Orsières e il Gran San Bernardo. Dopo circa cinque chilometri, in località Les Valettes, una deviazione sulla destra conduce all’ingresso delle gole.

È difficile immaginare, osservando dall’esterno il tranquillo corso del torrente Durnand, quale spettacolo attenda pochi minuti più avanti.

Dentro “Les Gorges du Durnand”: dove l’acqua detta il ritmo

Fin dai primi passi il percorso cambia completamente atmosfera. Il fragore dell’acqua diventa protagonista assoluto e accompagna ogni metro dell’escursione.

La parte iniziale è quella più emozionante. Le passerelle in legno, saldamente ancorate alla parete rocciosa, sembrano sospese nel vuoto sopra lo strapiombo. A pochi metri scorrono cascate impetuose che precipitano con forza tra le rocce, sollevando una piacevole nebbiolina che nelle giornate più calde diventa quasi una benedizione.

Si sale gradualmente affrontando una successione di spettacolari scalinate in legno, ponticelli e terrazze panoramiche che permettono di osservare il torrente da prospettive sempre nuove. Ogni curva regala una sorpresa: una cascata più alta della precedente, una parete levigata dall’acqua oppure un balcone naturale affacciato sul profondo canyon.

Il lavoro realizzato per rendere accessibile questo ambiente è davvero notevole. Le strutture si inseriscono con rispetto nella natura e permettono di vivere un’esperienza coinvolgente senza alterare il fascino selvaggio delle gole.

Un’esperienza per tutta la famiglia

L’escursione continua fino all’uscita superiore del canyon. A quel punto il paesaggio cambia nuovamente: il rumore delle cascate lascia spazio al bosco e alla tranquillità dei sentieri.

Il ritorno avviene lungo un percorso escursionistico sull’altro versante, molto più tranquillo, che riporta comodamente al punto di partenza completando un piacevole itinerario ad anello.

Nonostante l’impressione di trovarsi in un ambiente quasi “alpino estremo”, il percorso è adatto alla maggior parte degli escursionisti, comprese le famiglie con ragazzi abituati a camminare. Serve naturalmente un minimo di attenzione, soprattutto sulle scalinate che possono risultare umide, mentre chi soffre di forti vertigini potrebbe trovare qualche tratto un po’ impegnativo.

Una piccola avventura che resta nella memoria

Le Gole del Durnand dimostrano ancora una volta come non servano lunghe spedizioni per vivere un’autentica esperienza nella natura. In pochi chilometri si passa dall’eleganza culturale di Martigny all’energia impetuosa di un torrente che, nel corso dei secoli, ha scolpito una delle gole più spettacolari della Svizzera.

È una meta perfetta per una gita estiva, magari completata da una visita alla Fondation Gianadda o da una passeggiata tra i vigneti che disegnano le pendici della valle. Un’escursione che riesce a mettere d’accordo gli amanti della montagna, della fotografia e anche chi, semplicemente, desidera lasciarsi sorprendere da uno degli angoli più scenografici del Vallese.


Scheda dell’itinerario

DatoInformazione
LocalitàLes Valettes (Martigny), Canton Vallese
RegioneBasso Vallese
TipologiaEscursione ad anello
LunghezzaCirca 4 km
Dislivello positivoCirca 330 m
Tempo di percorrenza1 h 45 min – 2 h 30 min
Quota di partenzaCirca 690 m
Quota massimaCirca 1.000 m
DifficoltàFacile–media (T2)
Periodo consigliatoDa maggio a ottobre (secondo l’apertura stagionale delle gole)
Punti di forzaPasserelle sospese, scalinate in legno, cascate, ponti, canyon spettacolare
Adatto aEscursionisti, famiglie con ragazzi, fotografi
Da evitare se…Si soffre di forti vertigini o si hanno difficoltà sulle scale

Vedi anche: Les Gorges du Durnand

Leggi anche: Grosser Mythen: la salita sulla montagna simbolo della Svizzera centrale

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