Scenic Trail 2026: 1.500 atleti sui sentieri del Sottoceneri

Lo Scenic Trail 2026 ha richiamato ben 1.500 atleti sui suggestivi sentieri del Sottoceneri, in una giornata caratterizzata da panorami spettacolari e da un grande caldo che ha messo a dura prova i partecipanti. Tra i vincitori spiccano Jonas Oliva e Sabrina Huber nella K18, l’atleta di casa Marco Delorenzi nella K31 e Raphael Sprenger nella K54. Nelle gare più impegnative si sono imposti Tristan Kipfer nella K83 e il rumeno Flavius Platon nella durissima K120. Un’edizione di grande successo che ha saputo unire sport, resistenza e valorizzazione del territorio.

È stata un’edizione da ricordare quella dello Scenic Trail 2026, manifestazione che ha richiamato ben 1.500 atleti sui sentieri del Sottoceneri, regalando una giornata di sport, emozioni e paesaggi straordinari.

Le condizioni meteorologiche si sono rivelate ideali per gran parte della giornata, offrendo ai partecipanti la possibilità di correre immersi in panorami di rara bellezza. Non sono mancati i momenti di stupore lungo il percorso: alcuni concorrenti si sono persino concessi una breve pausa per immortalare il paesaggio con una fotografia, come è stato possibile osservare, ad esempio, sulla vetta del Monte Bar, uno dei punti più suggestivi del tracciato.

Se da un lato il sole e il cielo terso hanno valorizzato l’esperienza dei partecipanti, dall’altro il gran caldo del pomeriggio ha rappresentato un’insidia supplementare, mettendo a dura prova la resistenza degli atleti e rendendo ancora più impegnative le diverse gare.

Sul fronte agonistico, nella K18 si sono imposti Jonas Oliva e Sabrina Huber, protagonisti di prestazioni convincenti che hanno permesso loro di conquistare il gradino più alto del podio.

Nella K31 il successo è andato all’atleta di casa Marco Delorenzi, che ha trionfato con il tempo di 2h41’11’’, confermandosi tra i migliori interpreti della disciplina. In campo femminile si è imposta l’italiana Katia Plazzotta, capace di avere la meglio per appena due minuti sull’elvetica Vera Bissig al termine di una sfida particolarmente combattuta.

Grande spettacolo anche nella K54, caratterizzata dal duello tra Raphael Sprenger e Gabriele Sboarina. I due hanno dominato la gara, ma alla fine è stato Sprenger a prevalere, tagliando il traguardo in 6h24’56’’. Tra le donne il successo è andato alla norvegese Karen Gaard, vincitrice in 7h52’34’’, mentre la svizzera Corina Sommer ha chiuso a meno di cinque minuti dalla leader, confermando l’elevato livello della competizione.

Le emozioni più intense sono però arrivate dalle prove più lunghe e selettive, la K83 e la K120, con i concorrenti partiti alla mezzanotte di venerdì per affrontare una vera sfida di resistenza fisica e mentale.

Nella K83 il più veloce è stato l’elvetico Tristan Kipfer, che ha completato il percorso in 10h27’11’’, precedendo l’italiano Gregorio Aiello, autore anch’egli di una prova di altissimo livello.

Infine, nella durissima K120, la gara regina della manifestazione, il successo è andato al rumeno Flavius Platon. Ingegnere attivo in Svizzera e specialista non soltanto del trail running ma anche del judo, Platon ha saputo gestire al meglio le difficoltà del percorso imponendosi davanti al tedesco Andreas Probst.

Con una partecipazione record, condizioni spettacolari e gare di altissimo livello, lo Scenic Trail conferma ancora una volta il proprio ruolo di appuntamento di riferimento nel panorama del trail running, capace di coniugare competizione, passione sportiva e valorizzazione del magnifico territorio del Sottoceneri.

RISULTATI

Leggi anche: Scenic Trail 2026, risultati e fotografie: oltre 1’500 atleti sui sentieri del Sottoceneri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Una poesia per la vita: “La magia di una corsa nel bosco”

Correre nel bosco è un piacere semplice e difficile da spiegare. Il passo segue il sentiero, il respiro trova il suo ritmo e la luce filtra tra i rami. Intorno, il silenzio è rotto soltanto dal vento e dal rumore leggero dei passi. Per qualche chilometro non esiste altro: tu, il bosco e la strada davanti a te. E allora correre non è più soltanto movimento, ma un modo per sentirsi parte di quel luogo.

leggi tutto »
Triathlon Locarno 2026 risultati

LIVE TRIATHLON DI LOCARNO 2026: RISULTATI E CLASSIFICA/RANGLISTE/RESULTS

Questo fine settimana siamo al Triathlon di Locarno per raccontarvi da vicino due giornate di sport e adrenalina. Sabato seguiremo il clima festoso del Mini Tri e delle gare giovanili, dove l’entusiasmo conta più del cronometro. Domenica, invece, il ritmo cambierà: sarà il momento delle prove più dure, con i campioni che si sfidano sulla distanza olimpica e la distanza media e i tanti appassionati pronti a misurarsi con sé stessi. Vi porteremo tra partenze, arrivi ed emozioni, per farvi vivere i protagonisti e l’atmosfera di questo grande evento sul Lago Maggiore.

leggi tutto »
Importanza del docente: docente che insegna e coinvolge gli studenti in classe

Il docente che fa amare la scuola: quando insegnare significa educare

Ci sono insegnanti che spiegano una materia e insegnanti che riescono a farla amare. La differenza non sta soltanto nella preparazione, ma nella capacità di entrare in relazione con i ragazzi, di suscitare curiosità e di diventare, nel tempo, una figura di riferimento. Perché il vero docente non trasmette soltanto conoscenze: aiuta a leggere la realtà, a sviluppare un pensiero autonomo e, soprattutto, a crescere.

leggi tutto »
StraLugano 2026 a Lugano, corsa sul lungolago per il 20° anniversario

StraLugano 2026, manca un mese: verso un nuovo record per i 20 anni della corsa

Manca un mese alla StraLugano 2026, che il 26 e 27 settembre festeggerà il 20° anniversario con un weekend dedicato alla corsa. Le iscrizioni sono in crescita e, dopo gli oltre 7’600 partecipanti della scorsa edizione, la manifestazione punta a un nuovo record. Tra 10 km CityRun, Half Marathon, Monte Brè Run, gare per famiglie e KidsRun, il programma è ricchissimo. Riflettori puntati soprattutto sulla mezza maratona, valida per i Campionati svizzeri, che darà ulteriore prestigio alla StraLugano 2026.

leggi tutto »