StraLugano 2026 da record: quasi 9500 iscritti hanno trasformato Lugano in una grande festa dello sport. Nella mezza maratona, valida per il Campionato svizzero, il keniano Stephen Mwangi Njeri ha conquistato la vittoria assoluta, mentre lo zurighese Jonathan Hofer, quarto al traguardo, si è laureato campione svizzero in 1h04’05”. Al femminile successo della keniana Kiptum in 1h10’59”.
La StraLugano 2026 sbriciola ogni record e si regala una giornata da ricordare. Quasi 9500 iscritti, il sole a illuminare il Ceresio e una folla numerosa lungo il percorso hanno fatto da cornice a una delle edizioni più partecipate di sempre. Una festa dello sport che ha avuto nella mezza maratona, valida anche quale Campionato svizzero, uno dei suoi momenti più intensi.
La gara maschile ha mantenuto a lungo l’incertezza. Otto atleti si sono presentati al comando nelle prime fasi, con il gruppo dei migliori africani deciso a fare subito selezione e lo svizzero Jonathan Hofer capace di rimanere agganciato ai primi. Un confronto ad alto ritmo che, chilometro dopo chilometro, ha inevitabilmente ristretto il gruppo.
Davanti restano i keniani Stephen Mwangi Njeri, Simon Dudi Ekidor e Kosgei Jakob Kipkorir, l’eritreo Seare Weldezghi e Hofer. Il primo a pagare lo sforzo è Kipkorir, che si stacca al 14° chilometro. Ma è al 16° che la gara cambia volto.
Njeri e Weldezghi aumentano il ritmo e la corsa si spezza. Ekidor e Hofer perdono qualche metro, mentre davanti i due battistrada procedono affiancati per alcune centinaia di metri. Poi Njeri sembra avere ancora qualcosa in più. L’ultimo tratto conferma la sua superiorità e il keniano taglia il traguardo in 1h03’11”, precedendo di 33 secondi Ekidor. Weldezghi, terzo, resiste fino alla fine dopo una gara generosa.
Alle loro spalle arriva uno splendido Jonathan Hofer, quarto assoluto in 1h04’05” e soprattutto nuovo campione svizzero della mezza maratona. Il 23enne zurighese precede nel campionato nazionale Robin Mennet e Gian Andri Baumann, conquistando un titolo che dà ulteriore prestigio alla sua giornata.
«Sono contento della mia vittoria, anche se non sono ancora al top della condizione», racconta sorridendo dopo l’arrivo. E aggiunge una considerazione che lascia intuire margini ancora importanti: «Se avessi gareggiato fra un mese, quasi certamente avrei lottato per la vittoria assoluta».
Una dichiarazione che dice molto della sua prestazione: Hofer non ha soltanto vinto il titolo svizzero, ma è rimasto a contatto con un gruppo internazionale di altissimo livello, dimostrando di poter competere davanti anche in una gara dominata dagli atleti africani.
Anche la gara femminile ha parlato keniota. A imporsi è stata Kiptum, prima in 1h10’59”, davanti alle connazionali Caroline Jeptoo e Viterline Jeptoo. Un altro podio tutto africano che conferma l’elevato livello tecnico raggiunto dalla competizione luganese.
Ma al di là dei cronometri e delle classifiche, la StraLugano 2026 lascia soprattutto l’immagine di una manifestazione cresciuta ancora. Quasi 9500 partecipanti, una città coinvolta, il pubblico lungo le strade e una gara internazionale combattuta fino agli ultimi chilometri: il ventesimo anniversario ha trovato una celebrazione all’altezza della sua storia.
Lugano ha corso, ancora una volta. E questa volta lo ha fatto da record.
RISULTATI 5k -10k – 21k – MONTE BRÈ RUN – CAMPIONATI SVIZZERI – TROFEO MARCO BORRADORI – KIDS RUN







