StraLugano 2026: Trofeo Marco Borradori.

StraLugano 2026: torna il Trofeo Marco Borradori, un riconoscimento che unisce sport e memoria

La StraLugano 2026 torna a ricordare Marco Borradori con la sesta edizione del Trofeo Marco Borradori, riconoscimento speciale assegnato durante la 10 km CityRun di sabato 26 settembre. Il trofeo premierà il primo uomo e la prima donna svizzeri residenti in Ticino al traguardo e sarà quest’anno una preziosa opera unica in bronzo dell’artista Elisabeth Hübscher. Un appuntamento che unisce sport, memoria e legame con la città di Lugano, nel quinto anniversario della scomparsa dell’ex Sindaco.

Nicola Pfund, giornalista e blogger

La StraLugano 2026 si prepara a ricordare ancora una volta Marco Borradori attraverso lo sport. Sabato 26 settembre, in occasione della 10 km CityRun, verrà infatti assegnato per la sesta volta il Trofeo Marco Borradori, riconoscimento dedicato all’indimenticato Sindaco di Lugano, scomparso l’11 agosto 2021.

A cinque anni dalla sua scomparsa, la manifestazione rinnova così un appuntamento diventato ormai parte integrante della StraLugano. Non soltanto un premio, ma un modo concreto per mantenere vivo il ricordo di una figura profondamente legata alla città e al suo territorio.

Un trofeo speciale nel cuore della StraLugano

Il Trofeo Marco Borradori presenta una caratteristica che lo rende particolarmente significativo: può essere conquistato dalla stessa persona una sola volta.

Il riconoscimento sarà assegnato alla prima donna e al primo uomo svizzeri residenti in Ticino che taglieranno il traguardo della 10 km CityRun. La gara, valida anche per la Coppa ASTi, prenderà il via alle 18.15 di sabato 26 settembre, sviluppandosi lungo uno degli scenari più suggestivi della manifestazione: il lungolago di Lugano.

Non conta quindi soltanto arrivare davanti agli altri. Per conquistare questo particolare riconoscimento occorre rientrare in una precisa combinazione di requisiti: essere svizzeri, risiedere in Ticino e risultare il primo uomo o la prima donna al traguardo della 10 km.

È una formula che rispecchia bene lo spirito del trofeo: un premio personale, ma soprattutto un simbolo di appartenenza alla città e al territorio.

Un’opera d’arte in bronzo per ricordare Marco Borradori

Anche l’edizione 2026 presenta un elemento di particolare interesse. Il trofeo sarà infatti un’opera unica in bronzo, realizzata quest’anno dall’artista Elisabeth Hübscher in collaborazione con le Fonderie Perseo.

Hübscher, originaria di San Gallo ma da oltre vent’anni residente e attiva nella regione di Lugano, è un’artista autodidatta che espone regolarmente dalla metà degli anni Novanta tra il Ticino e la Svizzera tedesca.

La sua produzione spazia dalla pittura alla scultura, con una particolare attenzione al gesso e al bronzo. La sua ricerca artistica nasce dal rapporto tra natura, luce e materia, elementi che conferiscono all’opera destinata ai vincitori del Trofeo Marco Borradori un significato che va oltre quello puramente sportivo.

Il premio sarà consegnato alle 19.00 in Piazza Manzoni, al termine della 10 km CityRun, alla presenza del Sindaco di Lugano Michele Foletti, delle autorità cittadine e cantonali e dei familiari di Marco Borradori.

Lo sport come memoria alla StraLugano 2026

Ci sono persone che continuano a essere presenti anche quando il tempo passa. Marco Borradori è una di queste. Il suo nome è rimasto legato a Lugano, alla politica cittadina e a un modo particolarmente diretto di vivere il rapporto con la comunità.

La StraLugano sceglie di ricordarlo nel modo forse più naturale: attraverso una manifestazione popolare, dinamica e aperta a tutti, dove la competizione sportiva incontra il senso di appartenenza a una città.

La 10 km CityRun sarà dunque ancora una volta qualcosa di più di una gara. Per i partecipanti ci saranno il cronometro, il percorso e la sfida personale; per chi conquisterà il Trofeo Marco Borradori ci sarà anche la possibilità di portare a casa un’opera unica, simbolo di memoria e riconoscenza.

E in una città come Lugano, dove il rapporto tra sport, territorio e comunità è particolarmente forte, è proprio questo il significato più bello di un trofeo che, anno dopo anno, continua a raccontare una storia.

Vedi anche: Stralugano 2026

Leggi anche: StraLugano 2025, l’anno dei record; La StraLugano e la fortuna di avere un sindaco podista

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