Tappa per tappa: viaggio nel Tour de Suisse 2025

La Svizzera si prepara a ruggire di nuovo sotto il suono delle ruote che scorrono veloci sull’asfalto. L’edizione 2025 del Tour de Suisse, in programma dal 15 al 22 giugno, si preannuncia come una delle più spettacolari e combattute degli ultimi anni. Otto tappe, oltre mille chilometri da percorrere, un mix perfetto di salite leggendarie, vallate nascoste e arrivi adrenalinici che renderanno ogni giorno un piccolo capolavoro ciclistico.

La corsa a tappe più importante del Paese – seconda solo al Tour de France per prestigio e preparazione – torna con un tracciato che attraversa le anime più diverse della Svizzera: dalle grandi città alle valli meno conosciute, con un occhio puntato sia al lato sportivo che al paesaggio. Ed è proprio questo intreccio tra fatica e bellezza che rende il Tour de Suisse qualcosa di più di una semplice gara: è un viaggio, una celebrazione del territorio, una finestra aperta su un Paese che cambia a ogni curva.

Le tappe: montagne, cronometro e sorprese

Il percorso 2025 promette scintille. Si parte da Küssnacht, con una tappa di 129,4 km che regalerà subito emozioni e forse un finale per velocisti. Poi si punterà verso ovest, passando per il Canton Friburgo, la regione di San Gallo per uscire in seguito in Valchiavenna a Piuro, con tappe di media e alta montagna che metteranno a dura prova i pretendenti alla classifica generale.

Attesissimo il tappone del 19 giugno con arrivo a Santa Maria in Calanca, dove sicuramente verrà dato un deciso assestamento alla classifica con i veri pretendenti alla vittoria finale in primo piano. Ma anche le tappe successive potranno essere decisive, soprattutto la cronometro finale tra Beckenried e Stockhütte.

Info: Tour de Suisse

Photo: Buchli Fotografie | Sam Buchli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Gertrude (Trudy) Ederle: la prima donna ad attraversare la Manica a nuoto in tempo record

Gertrude Ederle fu una pioniera del nuoto, capace di trasformare una disabilità uditiva in una forza straordinaria che la portò a vincere medaglie olimpiche e a stabilire numerosi record. Nel 1926 divenne la prima donna ad attraversare a nuoto il Canale della Manica, compiendo l’impresa in un tempo record di circa 14 ore e 31 minuti, migliore persino di quello degli uomini che l’avevano preceduta. Il suo successo segnò una svolta storica, dimostrando che i limiti imposti alle donne nello sport potevano essere superati.

leggi tutto »

Il valore della filosofia oggi: imparare a vivere con Socrate

Il pensiero dei filosofi, come quello di Socrate, è ancora utile oggi perché insegna a riflettere, fare domande e non accettare tutto passivamente. Applicando il suo metodo nella vita quotidiana, diventiamo più consapevoli, aperti al dialogo e capaci di comprendere gli altri. La filosofia diventa così una guida concreta per vivere meglio e costruire una società più critica e autentica.

leggi tutto »

Scarpe da running: dalla rivoluzione tecnologica al ritorno (parziale) al minimalismo

Le scarpe da running si sono evolute da modelli rudimentali a prodotti altamente tecnologici, ma nel tempo un eccesso di supporto ha contribuito anche alla diffusione di infortuni, riaprendo il dibattito tra protezione e corsa naturale. In media vanno sostituite tra i 400 e gli 800 km, perché anche se sembrano integre perdono progressivamente ammortizzazione e stabilità. Oggi i migliori modelli offrono un equilibrio tra comfort, reattività e personalizzazione, con prezzi che variano indicativamente tra 60 e oltre 200 euro.

leggi tutto »