Un grande successo per la tappa di Santa Maria in Calanca

LA TAPPA REGINA VA AL BRITANNICO OSCAR ONLEY

La spettacolare tappa, che nella calura ha portato i corridori su un dislivello totale di 4000 metri fino a Santa Maria, è stata conquistata da Oscar Onley (Team Picnic PostNL). Il giovane britannico ha battuto in volata il vincitore di ieri, Joao Almeida (UAE Team Emirates XRG), in un arrivo al fotofinish. In vetta alla classifica generale si registra per la prima volta un cambio: Kévin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels) conquista la maglia gialla.

UNA TAPPA DURA COME PREVISTO

La quinta tappa si è rivelata impegnativa proprio come previsto sulla carta. Da La Punt, i corridori hanno affrontato 184 chilometri passando per il Julierpass e il San Bernardino, fino a Santa Maria. Il traguardo era posto al termine di una breve ma ripida salita. In quest’ultima rampa finale, Almeida ha dato prova della sua ottima forma, riuscendo a raggiungere Onley e sfiorando la vittoria di tappa. Tuttavia, il britannico ha anticipato lo sprint e ha relegato Almeida al secondo posto.

UN OMAGGIO A GINO MÄDER

La tappa regina di quest’anno è stata anche un tributo a Gino Mäder, tragicamente scomparso due anni fa. Prima della corsa è stato inaugurato un memoriale sul luogo dell’incidente, sull’Albulapass. Presenti alla cerimonia la madre di Mäder, numerosi corridori, amici e rappresentanti del Tour de Suisse. Durante la tappa è stato assegnato, in sua memoria, il Gran Premio della Montagna, vinto da Aleksandr Vlasov, che guida ora la classifica degli scalatori con dodici punti di vantaggio.

VAUQUELIN STRAPPA LA MAGLIA GIALLA A GREGOIRE

Per circa 170 chilometri, un gruppetto di tre fuggitivi è riuscito a restare davanti al gruppo. Ma a otto chilometri dall’arrivo la loro fuga è stata annullata: i favoriti li hanno raggiunti. Poco dopo, Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team) ha tentato un attacco, ma Oscar Onley ha prontamente chiuso il buco, mettendo fine al tentativo.

La tappa ha provocato importanti cambiamenti nella classifica generale. Il grande beneficiario è stato Kévin Vauquelin: il francese ha tagliato il traguardo in quarta posizione, con soli 39 secondi di ritardo da Almeida. Romain Gregoire (Groupama-FDJ), invece, ha perso quasi sette minuti ed è stato costretto a cedere la maglia gialla al connazionale.

Nonostante non sia riuscito a vincere la tappa, anche Julian Alaphilippe ha guadagnato posizioni in classifica: ora è secondo, a 29 secondi dal leader, proprio davanti a Joao Almeida. Giornata più difficile, invece, per uno dei favoriti, Ben O’Connor (Team Jayco AlUla), che ha perso oltre due minuti e mezzo ed è ora a 2’16’’ nella classifica generale.

Photo: © N. Pfund

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