Questa sera il cielo
è caduto nel lago
e nasce un sole rosso
sul fondo
a illuminare di fuoco
tutto il mondo
a galla sull’acqua
canneti una folaga
i miei occhi incantati.
Questa sera il cielo
è caduto nel lago
e nasce un sole rosso
sul fondo
a illuminare di fuoco
tutto il mondo
a galla sull’acqua
canneti una folaga
i miei occhi incantati.

Nel corso del 2017 avevo stilato la lista degli Ironman Finisher Ticino, che all’epoca aveva raggiunto quota 111 atleti, confermandosi un club ancora molto esclusivo ma sempre più prestigioso. Per un territorio piccolo come il Ticino, superare il traguardo dei cento finisher ufficiali Ironman rappresentava infatti un risultato davvero importante e significativo. Per entrare nell’elenco era necessario aver completato almeno una gara sulla leggendaria distanza Ironman del circuito ufficiale WTC (World Triathlon Corporation), simbolo di resistenza, disciplina e determinazione.

Dean Karnazes, considerato uno degli uomini più resistenti al mondo, ha costruito le sue incredibili performance grazie a un mix di allenamento progressivo, forza muscolare e disciplina mentale. La sua alimentazione si basa su cibi semplici e naturali, con un equilibrio tra carboidrati, proteine e grassi buoni, eliminando zuccheri raffinati e alimenti processati. Il suo messaggio è chiaro: con costanza, movimento e una corretta alimentazione, chiunque può migliorare il proprio benessere fisico e mentale.

Il Ticino si conferma una delle destinazioni più affascinanti per gli appassionati di ciclismo, grazie a salite spettacolari, panorami unici e strade che presto saranno protagoniste del Giro d’Italia con una tappa interamente ticinese. Il libro In bicicletta su e giù per il Ticino di Nicola Pfund è considerato il riferimento ideale per scoprire le 26 salite più belle del Ticino, tra itinerari, curiosità e consigli per vivere il territorio in bicicletta.

Per anni ho pensato che correre significasse solo migliorare tempi, velocità e prestazioni, finendo però per inseguire continuamente numeri e aspettative. Poi ho capito che la corsa era molto di più: uno spazio mentale senza rumore, notifiche e pressioni, dove ritrovare presenza e lucidità. Oggi corro non per essere perfetto, ma perché la corsa mi aiuta a sentirmi di nuovo allineato con me stesso.