Questa sera il cielo
è caduto nel lago
e nasce un sole rosso
sul fondo
a illuminare di fuoco
tutto il mondo
a galla sull’acqua
canneti una folaga
i miei occhi incantati.
Questa sera il cielo
è caduto nel lago
e nasce un sole rosso
sul fondo
a illuminare di fuoco
tutto il mondo
a galla sull’acqua
canneti una folaga
i miei occhi incantati.

Alessandro Zanardi è stato un simbolo di forza, resilienza e rinascita, protagonista prima nel mondo dei motori tra Formula 1 e CART e poi nello sport paralimpico dopo il terribile incidente del 2001. Nonostante la perdita delle gambe, riuscì a reinventarsi conquistando successi straordinari nell’handbike e diventando protagonista anche nel triathlon sulle distanze Ironman.

I runner keniani dominano la corsa non solo grazie a caratteristiche fisiche straordinarie, ma soprattutto per una running economy eccezionale e una capacità unica di correre con la mente libera, riducendo ansia e percezione della fatica. La scienza dimostra che fattori come tendini elastici, efficienza biomeccanica, adattamento all’altitudine e basso carico cognitivo permettono loro di consumare meno energia e mantenere una corsa incredibilmente fluida ed efficace.

Il bello dei blog è che spesso nascono quasi per passione, senza grandi strategie o obiettivi particolari. Poi però capita di aprire Google Analytics e scoprire che, nell’ultimo mese, su nicolapfund.ch sono passati più di 10 mila utenti unici. Un numero che fa sicuramente piacere e che dimostra come articoli, storie, riflessioni e curiosità pubblicate sul blog continuino a trovare lettori un po’ ovunque. In tempi in cui molti siti parlano soprattutto… a sé stessi, vedere crescere una comunità reale di lettori è forse la soddisfazione più bella.

Le moderne super shoes con piastra in carbonio stanno rivoluzionando il mondo del running, migliorando le prestazioni e abbattendo record storici, ma aprendo anche un acceso dibattito sul confine tra innovazione e vantaggio sleale. Sempre più runner e appassionati si chiedono se la corsa stia diventando uno sport influenzato dalla tecnologia, dal budget e dai materiali, piuttosto che esclusivamente da allenamento, talento e sacrificio personale. La vera domanda è ormai inevitabile: le scarpe del futuro rappresentano il progresso naturale dello sport oppure una forma di doping tecnologico legalizzato?