VACANZE IN ENGADINA – IL PIACERE DI UNA CORSA SERALE NELLA NATURA

Oggi giornata leggera dopo gli sforzi dei primi due giorni: l’altitudine si fa sentire e c’è bisogno di lasciare riposare il corpo. Riposare non vuol però dire non fare nulla. Una corsetta leggera è l’ideale per eliminare le tossine e recuperare gli sforzi. Allora via per un giro del laghetto a ritmo leggero, assaporando la bellezza della natura…

Correre attorno al lago di Champfèr, nelle ore calme della sera, è un’esperienza che va oltre il semplice movimento. Il passo è leggero, il respiro trova un ritmo naturale, quasi in sintonia con il silenzio che avvolge l’acqua immobile.

Il sole cala dietro le cime dell’Engadina, lasciando in cielo striature argentee che si riflettono nel lago come in uno specchio. L’aria è fresca, pulita, profuma di bosco e di erba umida. Ogni falcata diventa meditazione. Non si corre per migliorare un tempo, ma per ascoltare il corpo, sentire il terreno, lasciarsi cullare dalla bellezza che cambia a ogni curva del sentiero.

Le anatre si nascondono, gli ultimi uccelli attraversano il cielo in silenzio. Attorno, la natura rallenta, si prepara alla notte. Dentro, qualcosa si distende, si libera. È una corsa che rigenera più dello sforzo: un dialogo silenzioso tra te e il mondo che ti circonda.

E quando arrivi al punto di partenza, con il cuore calmo e la mente limpida, capisci che quella mezz’ora attorno al lago vale più di molte parole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Sasha Caterina protagonista all’Ironman 70.3 Brasilia

Sasha Caterina ha ottenuto un ottimo 12° posto all’Ironman 70.3 di Brasilia, chiudendo la gara in 3h54’04’’ dopo una prova solida soprattutto nel nuoto e nella bici. L’atleta minusiense è uscito quinto dall’acqua e ha fatto segnare il decimo tempo nella frazione ciclistica, accusando solo una lieve flessione nella corsa finale. Per Caterina, alla sua seconda esperienza su un mezzo Ironman dopo Jesolo 2025, si tratta di un debutto stagionale molto positivo.

leggi tutto »

Il lago di Costanza in bicicletta: un viaggio lento nel cuore d’Europa

Sveglia alle 5 del mattino e partenza verso Costanza, sul Bodensee, per iniziare il mio primo viaggio estivo in bicicletta tra Svizzera, Germania e Austria: 260 chilometri di paesaggi, lago e libertà. Ogni viaggio in bici ha qualcosa di magico: ai primi colpi di pedale sembra di tornare bambini, riscoprendo meraviglia, leggerezza e quel contatto autentico con la natura che troppo spesso perdiamo nella vita quotidiana. In questi luoghi capisco ancora una volta che la bellezza è una medicina: aria fresca, acqua, boschi e silenzio riescono davvero a nutrire l’anima e a rimettere ordine nei pensieri.

leggi tutto »

Perché viaggiare in bicicletta ti fa sentire davvero libero?

Viaggiare in bicicletta significa vivere la strada con lentezza, assaporando libertà, natura e silenzi autentici. Pedalata dopo pedalata si scoprono emozioni semplici ma profonde, tra paesaggi meravigliosi, fatica soddisfacente e incontri speciali. La bicicletta non è solo un mezzo di trasporto, ma un modo unico per sentirsi più vivi, presenti e vicini al mondo.

leggi tutto »