Andrea Alagona argento ai Campionati svizzeri di duathlon

L’atleta locarnese in occasione dei recenti Campionati svizzeri di duathlon (Sprint Distance) ha dato una nuova dimostrazione delle sue ottime qualità cogliendo un brillante secondo posto assoluto.

Come ha riportato sui suoi social, per Andrea Alagona è stata una “gara sofferta” e nonostante non sia contento al 100% del risultato afferma che “posso comunque tornare a casa soddisfatto”.

Come si può ben immaginare queste prove su distanza sprint vengono affrontate con grande intensità fin dai primi metri, come conferma lo stesso atleta: “nella prima tratta a corsa è stato impostato fin da subito un ritmo molto elevato”. Precisando che “a 500 metri dalla zona cambio non ho avuto le energie per reagire all’attacco del gruppetto di testa e ho dovuto cedere qualche secondo agli avversari”.

Nella tratta in bici il locarnese si è però ben difeso recuperando qualche posizione e passando dal quarto al secondo rango.

Al secondo cambio il distacco dal primo era ormai troppo grande per poter essere ricucito, come del resto, però, lo era anche dal terzo…: ragion per cui, Alagona ha potuto amministrare il suo vantaggio, concludendo con soddisfazione la sua gara e portando a casa una meritata medaglia d’argento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Scarpe da running: dalla rivoluzione tecnologica al ritorno (parziale) al minimalismo

Le scarpe da running si sono evolute da modelli rudimentali a prodotti altamente tecnologici, ma nel tempo un eccesso di supporto ha contribuito anche alla diffusione di infortuni, riaprendo il dibattito tra protezione e corsa naturale. In media vanno sostituite tra i 400 e gli 800 km, perché anche se sembrano integre perdono progressivamente ammortizzazione e stabilità. Oggi i migliori modelli offrono un equilibrio tra comfort, reattività e personalizzazione, con prezzi che variano indicativamente tra 60 e oltre 200 euro.

leggi tutto »

La costanza batte il talento: quello che gli sport di resistenza insegnano davvero

La costanza supera il talento perché costruisce risultati nel tempo, mentre il talento da solo non basta. Negli sport di resistenza vince chi si allena con continuità, anche nei momenti difficili. La disciplina quotidiana e silenziosa è il vero fattore che fa la differenza. La fatica diventa una maestra che insegna resilienza e crescita progressiva. Alla fine, non emerge necessariamente chi è più dotato, ma chi persevera senza fermarsi.

leggi tutto »

La corsa che consuma: quando la disciplina diventa ossessione

La disciplina nello sport è una risorsa fondamentale, ma può trasformarsi in qualcosa di più rigido e dannoso. Quando diventa ossessione, si perde flessibilità, piacere e capacità di adattarsi. Questo porta a stress, infortuni e a una performance peggiore nel lungo periodo. La vera forza non è spingere sempre di più, ma saper dosare, fermarsi e ripartire. Il confine è sottile, ma riconoscerlo è essenziale per crescere senza perdersi.

leggi tutto »