La Capanna Corno Gries CAS è una delle escursioni più belle e semplici della Val Bedretto. Dal parcheggio dell’Alpe Cruina si raggiunge in circa un’ora questo iconico rifugio a 2338 metri, famoso per la sua architettura che ricorda un vascello spaziale e per il magnifico panorama, che si può ammirare a mezz’ora di cammino, sul ghiacciaio del Gries.
Quando il termometro continua a salire e il caldo in pianura diventa quasi insopportabile, c’è una soluzione tanto semplice quanto piacevole: salire in montagna. Molto meglio che restare chiusi in casa con le finestre serrate o cercare refrigerio in piscine prese d’assalto, dove è forse meglio non chiedersi quante persone abbiano già fatto il bagno. Se proprio si vuole restare a bassa quota, meglio la riva di un lago. Ma chi desidera davvero respirare aria fresca deve guadagnarsi qualche metro di dislivello.
Certo, si potrebbe semplicemente percorrere in automobile il giro dei passi alpini. Ma basta arrivare al Passo della Novena in una bella giornata estiva per ritrovarsi immersi in un’atmosfera che ricorda quasi il centro città: motociclette, automobili, pullman e tanti turisti che si fermano pochi minuti prima di ripartire. La montagna, quella vera, inizia invece quando si lasciano alle spalle il parcheggio e il rumore dei motori.
Una delle escursioni più semplici e appaganti del Ticino conduce alla Capanna Corno Gries CAS, a 2338 metri di quota, in Alta Val Bedretto. La sua architettura è talmente particolare da averle fatto guadagnare il soprannome di “vascello spaziale alpino”. Un edificio inconfondibile che sembra atterrato tra pascoli, rocce e ghiacciai.
Percorso e difficoltà della Capanna Corno Gries
L’escursione inizia dall’Alpe Cruina, facilmente raggiungibile in auto poco prima del Passo della Novena. Qui si trova un ampio parcheggio a pagamento (5 franchi al giorno). Dal parcheggio il sentiero è ben segnalato dai classici cartelli gialli e richiede circa un’ora di cammino.
Il percorso misura poco più di due chilometri. Dopo aver attraversato i prati alpini e il giovane fiume Ticino, il sentiero sale con decisione verso la capanna, senza però presentare difficoltà tecniche. Si tratta di un’escursione classificata come T2, adatta a famiglie abituate a camminare, escursionisti occasionali e anche a chi desidera raggiungere per la prima volta una capanna del Club Alpino Svizzero. Lo stesso itinerario è molto apprezzato anche da gruppi di escursionisti di lunga percorrenza e da mountain biker.
Una capanna con oltre un secolo di storia
La Capanna Corno Gries venne costruita oltre cento anni fa per offrire un punto d’appoggio agli alpinisti diretti verso il Blinnenhorn e la vetta del Corno Gries, montagne che dominano il confine tra la Svizzera e la Val Formazza, in Italia. Nel corso dei decenni la struttura è stata completamente rinnovata, assumendo l’attuale aspetto moderno che contrasta in modo affascinante con il paesaggio alpino circostante.
Oggi la capanna è molto più di un semplice rifugio per alpinisti. È diventata una meta ideale per una gita giornaliera, un punto di sosta lungo la suggestiva Haute Route du Soleil e un luogo dove fermarsi per gustare qualcosa di buono circondati da un panorama che invita semplicemente a rallentare.

Una volta arrivati in cima, la sensazione è quella di aver lasciato il mondo alle spalle. L’aria è decisamente più fresca, il silenzio viene interrotto solo dal vento e dal suono dei campanacci delle mucche al pascolo, mentre lo sguardo può spaziare sulle montagne che separano il Ticino dalla vicina Val Formazza.
Chi ha ancora energie può proseguire fino al Passo del Corno Gries, raggiungendo in pochi minuti uno dei punti panoramici più interessanti della zona. Da qui si apre infatti la vista sul ghiacciaio del Gries, uno dei paesaggi glaciali più suggestivi dell’Alto Vallese, anche se purtroppo anno dopo anno mostra i segni evidenti del cambiamento climatico.
Viene quasi spontaneo chiudere questa escursione con una riflessione. Oggi si sale in quota per cercare un po’ di fresco e respirare un’aria più leggera. Ma se le estati continueranno a essere caratterizzate da temperature sempre più elevate e da ondate di calore sempre più frequenti, c’è motivo di guardare al futuro con una certa apprensione.
La montagna rischia di trasformarsi da piacevole meta per una gita a rifugio necessario durante i mesi estivi. E, mentre i ghiacciai continuano a ritirarsi anno dopo anno, viene da chiedersi se un giorno non saremo davvero costretti a spostare sempre più in alto il nostro modo di vivere l’estate. Sarebbe un cambiamento profondo, che oggi possiamo ancora osservare da lontano, ma i cui segnali sono già ben visibili.
Vedi anche: Capanna Corno Gries
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Scheda tecnica dell’escursione
| Caratteristica | Dati |
|---|---|
| Destinazione | Capanna Corno Gries CAS |
| Quota della capanna | 2.338 m s.l.m. |
| Punto di partenza | Alpe Cruina (Val Bedretto) |
| Quota di partenza | 1.985 m s.l.m. |
| Dislivello in salita | 353 m |
| Dislivello in discesa | 353 m |
| Tempo di salita | Circa 1 ora |
| Tempo di discesa | 45-50 minuti |
| Distanza (solo andata) | Circa 2 km |
| Distanza totale A/R | Circa 4 km |
| Difficoltà | T2 (escursione di montagna) |
| Tipo di percorso | Sentiero di montagna ben segnalato |
| Periodo consigliato | Da giugno a ottobre (in funzione dell’innevamento) |
| Parcheggio | Alpe Cruina, a pagamento (CHF 5 al giorno) |
| Adatto a | Famiglie con bambini abituati a camminare, escursionisti, gruppi, mountain bike |
| Punto panoramico | Passo del Corno Gries e vista sul ghiacciaio del Gries |




