Un’intera pagina, pubblicata il 4 agosto 2017 sul Giornale del Popolo (p. 4), dedicata al mio ultimo volume intitolato In bicicletta sù e giù per il Ticino. Un contributo di valore con un titolo assolutamente azzeccato. Davvero un’ottima promozione della bicicletta come strumento privilegiato di scoperta e di conoscenza del territorio!

Correre non mi ha cambiato il fisico. Mi ha cambiato la testa.
Per anni ho pensato che correre significasse solo migliorare tempi, velocità e prestazioni, finendo però per inseguire continuamente numeri e aspettative. Poi ho capito che la corsa era molto di più: uno spazio mentale senza rumore, notifiche e pressioni, dove ritrovare presenza e lucidità. Oggi corro non per essere perfetto, ma perché la corsa mi aiuta a sentirmi di nuovo allineato con me stesso.


