Un’intera pagina, pubblicata il 4 agosto 2017 sul Giornale del Popolo (p. 4), dedicata al mio ultimo volume intitolato In bicicletta sù e giù per il Ticino. Un contributo di valore con un titolo assolutamente azzeccato. Davvero un’ottima promozione della bicicletta come strumento privilegiato di scoperta e di conoscenza del territorio!

Correre verso la notte: una sera sul Monte Boglia
In una sera qualunque, quando la luce del giorno sta per spegnersi sul Luganese, nasce il desiderio improvviso di salire verso la montagna. Così prende forma una corsa serale sul Monte Boglia, tra sentieri conosciuti, muri a secco, vecchie fontane e boschi che custodiscono memorie e silenzi. L’ascesa diventa un viaggio interiore: lontano dalla frenesia della città, il gesto semplice della corsa ritrova il suo significato più autentico. Non c’è cronometro, non c’è competizione. C’è soltanto il piacere del movimento, il respiro della natura e lo sguardo che finalmente si apre su panorami vasti e luminosi.


