Giro d’Italia 2026 in Ticino: info, orari e accessi nella tappa Bellinzona–Carì

Il prossimo 26 maggio il Giro d’Italia arriverà in Ticino con la tappa Bellinzona–Carì, portando importanti modifiche alla viabilità lungo tutto il percorso, con chiusure stradali progressive tra tarda mattinata e prima serata. Particolare attenzione sarà dedicata agli accessi verso Carì, controllati già dal 25 maggio, mentre Bellinzona, Faido e Carì saranno raggiungibili soprattutto tramite trasporti pubblici, navette dedicate e linea TILO S10 potenziata fino a Faido. Per gli spettatori sono stati predisposti migliaia di posteggi tra Biasca, Valle di Blenio e Ambrì, oltre ad aree camper e percorsi consigliati per seguire in bicicletta le spettacolari salite di Leontica e Carì.

Il prossimo 26 maggio il Giro d’Italia farà tappa in Ticino con l’attesa frazione Bellinzona–Carì. La macchina organizzativa è ormai pronta e sono stati definiti gli ultimi dettagli legati a viabilità, accessi, trasporti pubblici e gestione del territorio.

Per chi ha intenzione di seguire la corsa dal vivo – oppure semplicemente deve spostarsi nelle zone interessate – ecco una panoramica completa delle informazioni più importanti.

Strade chiuse e viabilità: gli orari da conoscere

Durante la giornata della tappa, le strade interessate dal percorso saranno chiuse progressivamente al traffico. Il dispositivo sarà coordinato dalla Polizia cantonale, dal Comitato di tappa e da RCS Sport.

Le chiusure entreranno in vigore con anticipo rispetto al passaggio della carovana pubblicitaria, del Giro E e del gruppo professionistico, mentre la riapertura avverrà gradualmente in base alle esigenze di sicurezza.

Finestre indicative di chiusura

  • Bellinzona – Castione – Claro: dalle 11.45 alle 14.15
  • Riviera (Cresciano – Osogna – entrata Biasca): dalle 12.00 alle 14.30
  • Biasca (via Chiasso – centro – via Lucomagno – via Papa – via Parallela): dalle 12.00 alle 15.00
    (transito Giro E, carovana pubblicitaria e gara professionistica)
  • Strada principale per la Valle di Blenio dagli svincoli di Biasca: chiusa dalle 12.00 alle 16.15
  • Loderio – Malvaglia (fino all’entrata di Motto): dalle 12.00 alle 14.30
  • Valle di Blenio (Roccabella, Torre, Aquila, Leontica e circuito di Leontica): dalle 12.45 alle 16.15
    (con chiusure ripetute dovute al doppio passaggio sulle salite di Torre e Leontica)
  • Pollegio – Bodio – Lavorgo – Faido: dalle 11.50 alle 16.30
  • Faido – Carì: dalle 12.30 alle 17.45
  • Faido – Osco – Carì: dalle 13.00 alle 18.30

Accessi controllati verso Carì già dal 25 maggio

A partire dalle 07.00 di lunedì 25 maggio, sulle tratte da e per Carì saranno attivi controlli di accesso.

Potranno transitare esclusivamente:

  • residenti,
  • proprietari di residenze secondarie,
  • prestatori di servizi.

Per facilitare gli spostamenti al di fuori degli orari di chiusura, verranno rilasciate autorizzazioni speciali ai residenti e ai proprietari di seconde case.

Servizi essenziali garantiti per i residenti

L’organizzazione ha previsto misure specifiche per assicurare la continuità dei servizi quotidiani nelle località coinvolte dalla corsa.

Saranno infatti garantiti:

  • aiuto domiciliare,
  • distribuzione della posta,
  • raccolta e sgombero dei rifiuti.

Particolare attenzione sarà dedicata anche alla gestione della spazzatura accumulata durante il lungo fine settimana.

Le amministrazioni comunali informeranno direttamente le economie domestiche situate lungo il percorso – tramite lettere, volantini o altri canali locali – con dettagli su misure previste, orari di intervento e contatti utili.

Grazie alla collaborazione con l’Organizzazione turistica regionale, sono stati inoltre informati anche i proprietari di case secondarie nelle aree di Leontica, Carì e dintorni.

Giro E: passaggio circa quattro ore prima della gara principale

Sul tratto Biasca–Carì, il passaggio del Giro E precederà di circa quattro ore quello della corsa professionistica.

Questo comporterà un’estensione della finestra complessiva di limitazione del traffico lungo il percorso.

Parcheggi disponibili lungo il percorso

Per il pubblico che seguirà la corsa sono state predisposte diverse aree di parcheggio:

  • Biasca: circa 300 posti
  • Valle di Blenio: circa 3’000 posti
  • Ambrì: circa 3’500 posti
  • Aree camper dedicate: circa 200 posti

Come seguire le salite di Leontica e Carì in bicicletta

Gli appassionati che desiderano vivere da vicino le salite di Leontica e Carì potranno parcheggiare auto e camper nelle aree predisposte a:

  • Malvaglia,
  • Pian Castro,
  • Biasca,
  • Ambrì,

entro le 11.30, per poi proseguire in bicicletta lungo il percorso di gara.

La posizione dettagliata delle aree di sosta sarà disponibile sulla mappa interattiva pubblicata sul sito ufficiale della tappa.

Nessun parcheggio pubblico a Bellinzona, Faido e Carì

A Bellinzona, Faido e Carì non saranno disponibili parcheggi pubblici.

Gli spettatori sono quindi invitati a raggiungere queste località:

  • con i trasporti pubblici,
  • tramite le navette organizzate dal Comitato di tappa in collaborazione con Autopostale e Autolinee Bleniesi,
  • in bicicletta,
  • oppure a piedi.

TILO S10 prolungata fino a Faido

In collaborazione con TILO, la linea S10 sarà prolungata fino a Faido con frequenza ogni 30 minuti.

La capacità complessiva, sommata al servizio SOB, sarà di circa 2’000 passeggeri all’ora.

Saranno inoltre garantiti collegamenti diretti:

  • ogni 30 minuti dal Sottoceneri e dal Comasco,
  • ogni ora dal Varesotto.

Le navette dedicate

Saranno attive navette speciali sulle seguenti tratte:

  • Roccabella – Acquarossa – Corzoneso: 09.00 – 12.30
  • Ambrì – Faido: 09.00 – 11.30
  • Faido – Carì: 09.00 – 12.45

La prenotazione del posto navetta potrà essere effettuata tramite il sito ufficiale della tappa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Giro d’Italia 2026: Vingegaard contro tutti. Ma Pellizzari può far impazzire l’Italia

ll Giro d’Italia 2026 ha un favorito chiaro, Jonas Vingegaard, ma anche un talento capace di incendiare la corsa: Giulio Pellizzari. Da una parte il controllo glaciale del campione danese, dall’altra l’istinto e il coraggio del giovane italiano che sogna di riportare la Maglia Rosa in Italia. Nel mezzo c’è Adam Yates, l’uomo che nessuno considera davvero favorito ma che potrebbe approfittare di ogni errore in un Giro che promette spettacolo fino all’ultima salita.

leggi tutto »

Alessandro Colombi, il CEO amico degli sport di resistenza

Alessandro Colombi lascia il gruppo Corriere del Ticino dopo dodici anni, lasciando un’impronta significativa nel panorama editoriale del Ticino. Grazie alla sua passione personale per corsa, ciclismo e corsa in montagna, ha contribuito a dare spazio anche a queste discipline e a realtà locali come Scenic trail.

leggi tutto »

Correre sempre al massimo? Il grande inganno degli sport di resistenza

Correre sempre al massimo non significa diventare più forti: senza recupero, il rischio è trasformare la passione in stanchezza fisica e mentale. La vera crescita nasce dall’equilibrio tra spingere, rallentare e ascoltare il proprio corpo. Negli sport di resistenza, la sfida più grande non è non mollare mai, ma capire quando andare oltre e quando fermarsi.

leggi tutto »

Comano Run 2026: risultati e classifiche

La ComanoRun 2026 ha riscosso un grande successo grazie a una splendida giornata di sole e alla partecipazione di oltre 800 concorrenti, tra atleti affermati, giovani e appassionati. “Motore” dell’evento è stato Fabrizio “Bicio” Moghini, ex calciatore, giocatore d’hockey e podista di valore, oggi apprezzato organizzatore della corsa del suo paese. Determinanti per la riuscita della manifestazione sono stati anche lo spirito di Comano, paese a misura d’uomo, il sostegno di una Autorità comunale lungimirante e una passione sportiva contagiosa che coinvolge tutta la popolazione.

leggi tutto »