I quattro pilastri del benessere: ecco quali sono

Sono quattro i pilastri del benessere:

. Il movimento

. L’alimentazione

. Il riposo

. L’amore

IL MOVIMENTO

Siamo progettati per muoverci. Qualcuno lo mette ancora in dubbio? Chi sta fermo rischia quindi di ammalarsi. Il movimento deve essere parte della nostra quotidianità. Possibilmente un movimento moderato e aerobico, più vicino ai nostri ritmi.

L’ALIMENTAZIONE

“Siamo quello che mangiamo”: è stato detto più volte, primo fra tutti dal grande Ippocrate. E non è difficile da intuire, poiché quello che ingeriamo diventa parte di noi stessi. Un’alimentazione sana è quindi alla base di ogni “stare bene”.  

IL RIPOSO

È fondamentale come l’attività stessa. Per vivere bene dobbiamo riposare, ma riposare nel modo giusto. 8-9 ore di sonno rigenerante permettono al nostro corpo e alla nostra mente di recuperare ogni fatica. Anzi, di essere oggi un po’ meglio di quello che eravamo ieri.

L’AMORE

Amare ed essere amati, che bello! Non solo tra persone: amare anche quello che si fa e quello che ci sta attorno, sottoforma di natura e tutto quanto di bello al mondo ci può essere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Triathlon Locarno 2026 sul Lago Maggiore.

Triathlon Locarno 2026: sport, passione e Campionati svizzeri sul Lago Maggiore

Il 5 e 6 settembre 2026 torna uno degli appuntamenti più longevi del triathlon svizzero: il Triathlon Locarno, nato nel 1984 e ormai diventato una tradizione dello sport ticinese. L’edizione di quest’anno sarà particolarmente importante perché Locarno ospiterà i Campionati Svizzeri di Triathlon sulla Distanza Media. Due giornate nelle quali campioni, amatori, giovani e famiglie si ritroveranno sulle rive del Lago Maggiore, tra nuoto, bicicletta, corsa, passione e voglia di stare insieme.

leggi tutto »

Innaffiare prati e giardini in tempo di canicola: necessità o contraddizione?

In piena canicola, mentre fiumi e laghi sono ai minimi e l’acqua comincia a scarseggiare, c’è ancora chi dedica tempo e litri d’acqua a mantenere perfettamente verde il proprio praticello. Nulla di vietato, magari, se il Comune non ha ancora imposto restrizioni. Ma è davvero necessario? Forse, in situazioni come questa, il buon senso dovrebbe arrivare prima del divieto. Perché un prato giallo può aspettare. L’acqua, invece, no.

leggi tutto »
StraLugano 2026: Trofeo Marco Borradori.

StraLugano 2026: torna il Trofeo Marco Borradori, un riconoscimento che unisce sport e memoria

La StraLugano 2026 torna a ricordare Marco Borradori con la sesta edizione del Trofeo Marco Borradori, riconoscimento speciale assegnato durante la 10 km CityRun di sabato 26 settembre. Il trofeo premierà il primo uomo e la prima donna svizzeri residenti in Ticino al traguardo e sarà quest’anno una preziosa opera unica in bronzo dell’artista Elisabeth Hübscher. Un appuntamento che unisce sport, memoria e legame con la città di Lugano, nel quinto anniversario della scomparsa dell’ex Sindaco.

leggi tutto »
Capanna d’Es-cha a 2594 metri sul passo dell’Albula, con le caratteristiche imposte rosse e le montagne dell’Engadina sullo sfondo.

Capanna d’Es-cha: una facile escursione nel cuore della splendida Engadina

La Capanna d’Es-cha, a 2594 metri, è una facile e panoramica escursione in Engadina. Da Punt Granda, lungo il passo dell’Albula, si raggiunge in circa un’ora e mezza e 5 chilometri, attraversando splendidi pascoli alpini. Una meta adatta a tutti, resa ancora più particolare dalle imposte rosse, dalle pareti in pietra e legno e dal curioso plafone in stucco della sala comune.

leggi tutto »