Incontro con l’autore: «Sull’amore» di Hermann Hesse

«Sull’amore» di Hermann Hesse è una raccolta di riflessioni intense e poetiche che indagano il significato dell’amore nelle sue varie forme. In questa opera, Hesse esplora l’amore non solo come sentimento romantico, ma anche come esperienza spirituale e occasione di crescita personale. Il testo si distingue per la sua profondità psicologica e per la capacità di toccare il lettore su temi universali come il desiderio, la solitudine, la necessità di libertà e la ricerca di senso nella relazione con l’altro.

Quanto più invecchiavo, quanto più insipide mi parevano le piccole soddisfazioni che la vita mi dava, tanto più chiaramente comprendevo dove andasse cercata la fonte delle gioie della vita.

Imparai che essere amati non è niente, mentre amare è tutto, e sempre più mi parve di capire ciò che da valore e piacere alla nostra esistenza non è altro che la nostra capacità di sentire.

Ovunque scorgessi sulla terra qualcosa che si potesse chiamare “felicità”, consisteva di sensazioni.

Il denaro non era niente, il potere non era niente.

Si vedevano molti che avevano sia l’uno che l’altro ed erano infelici.

La bellezza non era niente: si vedevano uomini belli e donne belle che erano infelici nonostante la loro bellezza.

Anche la salute non aveva un gran peso; ognuno aveva la salute che si sentiva, c’erano malati pieni di voglia di vivere che fiorivano fino a poco prima della fine e c’erano sani che avvizzivano angosciati per la paura della sofferenza.

Ma la felicità era ovunque una persona avesse forti sentimenti e vivesse per loro, non li scacciasse, non facesse loro violenza, ma li coltivasse e ne traesse godimento.

La bellezza non appagava chi la possedeva, ma chi sapeva amarla e adorarla.

C’erano moltissimi sentimenti, all’apparenza, ma in fondo erano una cosa sola.

Si può dare al sentimento il nome di volontà, o qualsiasi altro. Io lo chiamo amore.

La felicità è amore, nient’altro.

Felice è chi sa amare.

Amore è ogni moto della nostra anima in cui essa senta se stessa e percepisca la propria vita.

Ma amare e desiderare non è la stessa cosa.

L’amore è desiderio fattosi saggio; l’amore non vuole avere; vuole soltanto amare.

 

Hermann Hesse (1877-1962) è stato uno scrittore, poeta e pittore tedesco naturalizzato svizzero, noto per la sua esplorazione dei temi della spiritualità, dell’individualismo e della ricerca interiore. Tra le sue opere più celebri figurano Siddharta, Il lupo della steppa e Narciso e Boccadoro, che riflettono influenze filosofiche orientali e occidentali. Hesse ricevette il Premio Nobel per la Letteratura nel 1946 per il suo contributo alla narrativa del Novecento. Le sue opere, dense di simbolismo e introspezione, continuano a ispirare lettori per la loro profondità psicologica e spirituale.

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