IRONMAN 70.3 Nizza 2026 risultati e classifiche

IRONMAN 70.3 Nizza 2026: risultati e classifiche, Rangliste, Results

IRONMAN 70.3 Nizza 2026 GARA UOMINI – Hayden Wilde si prende la vittoria in 3h50’51’’, al termine di una gara spettacolare e decisa soprattutto nella frazione di corsa. Alle sue spalle, protagonista di una rimonta incredibile, il norvegese Kristian Blummenfelt, giunto a una manciata di secondi dal neozelandese. La gara ha cambiato volto proprio nel running, dove il forcing di Blummenfelt e Geens ha fatto la differenza. L’italiano Bortolamedi, transitato per primo al cambio, non è riuscito a difendere il vantaggio ed è progressivamente crollato, come del resto diversi degli uomini che lo precedevano. Davanti hanno invece condotto a lungo il belga Priester e Hayden Wilde, con il neozelandese capace di resistere fino al traguardo alla furiosa rimonta di Blummenfelt. Il norvegese è stato il vero eroe della giornata: una rincorsa straordinaria che gli ha permesso di riportarsi a pochissimi secondi dalla vittoria. Migliori svizzeri sono Simon Westermann (16mo) e Andrea Salvisberg (22mo). VEDI RISULTATI COMPLETI

IRONMAN 70.3 Nizza 2026, risultati e classifiche, Rangliste e Results: sulla Costa Azzurra va in scena il Mondiale di mezzo Ironman. Taylor Knibb, Julie Derron, Jelle Geens, Kristian Blummenfelt e Hayden Wilde sono tra i grandi favoriti, mentre la Svizzera schiera nove professionisti nelle due giornate di gara.

IRONMAN 70.3 Nizza 2026: sulla Costa Azzurra va in scena il Campionato del Mondo di mezzo Ironman, con i migliori specialisti internazionali pronti a sfidarsi tra nuoto, ciclismo e mezza maratona. Tra i grandi favoriti spiccano Taylor Knibb, Julie Derron, Jelle Geens, Kristian Blummenfelt e Hayden Wilde. Grande attenzione anche alla Svizzera, presente con nove atleti PRO. In questa pagina risultati e classifiche, Rangliste e Results del Mondiale di Nizza.

IRONMAN 70.3 NIZZA 2026 RISULTATI

Julie Derron conquista il secondo posto nell’Ironman di Nizza con il tempo di 4h23’30”, alle spalle della statunitense Taylor Knibb. La svizzera è stata autrice di una straordinaria frazione di corsa, chiudendo la mezza maratona finale in 1h13’, una prestazione che le ha permesso di recuperare terreno e di salire sul secondo gradino del podio. Terzo posto per l’altra svizzera Alanis Siffert, che completa così una giornata particolarmente positiva per il triathlon elvetico. RISULTATI

Il Mondiale IRONMAN 70.3 torna a Nizza e lo fa con un campo di partenti di altissimo livello. Sabato 12 settembre sono le donne a contendersi il titolo mondiale, mentre domenica 13 settembre toccherà agli uomini. In gara anche una nutrita rappresentanza svizzera, con nove professionisti complessivamente al via.

Un Mondiale sulla Costa Azzurra

Nizza torna così al centro del triathlon mondiale dopo aver ospitato nel 2019 il Campionato del Mondo IRONMAN 70.3 e, più recentemente, i Mondiali sulla distanza completa.

Il percorso è tutt’altro che una passeggiata sulla Costa Azzurra. Dopo i 1,9 chilometri di nuoto nel Mediterraneo, il vero esame arriva in bicicletta: circa 90 chilometri con 1.247 metri di dislivello, concentrati soprattutto nella lunga salita verso il Col de Vence, prima della discesa tecnica verso il mare. La mezza maratona conclusiva è invece molto più veloce e si sviluppa prevalentemente lungo la Promenade des Anglais.

È proprio questa caratteristica a rendere il Mondiale di Nizza particolarmente interessante: la gara potrebbe essere decisa in bicicletta prima ancora di cominciare la corsa. Chi arriverà in cima al Col de Vence con un buon vantaggio avrà infatti un’importante carta da giocare nella mezza maratona finale.

Taylor Knibb la grande favorita

Tra le donne il nome da battere è quello di Taylor Knibb. L’americana, già tre volte campionessa mondiale IRONMAN 70.3, arriva a Nizza come favorita assoluta. La sua forza è soprattutto la bicicletta, e il percorso francese sembra fatto apposta per esaltare le sue caratteristiche.

La principale avversaria sarà la svizzera Julie Derron, medaglia d’argento olimpica a Parigi e atleta dotata di una corsa finale particolarmente veloce. Il confronto potrebbe essere quindi molto semplice da leggere: Knibb dovrà cercare di guadagnare terreno sulla salita, Derron dovrà limitare il distacco e giocarsi tutto nella mezza maratona. Gli analisti di Triathlete considerano Derron la principale candidata a impedire a Knibb di conquistare il quarto titolo mondiale.

Attenzione anche alla norvegese Solveig Løvseth, campionessa mondiale IRONMAN sulla distanza completa, alla britannica Kat Matthews, alla tedesca Laura Philipp e alla francese Marjolaine Pierré, particolarmente motivata davanti al pubblico di casa.

Le svizzere al via

La Svizzera presenta un gruppo di grande interesse:

  • Julie Derron – pettorale 12
  • Cathia Schär – 26
  • Alanis Siffert – 27
  • Imogen Simmonds – 42
  • Leana Bissig – 45

Derron è naturalmente la punta di diamante della squadra rossocrociata. Ma anche Imogen Simmonds merita una particolare attenzione: conosce molto bene questo percorso, avendo conquistato il terzo posto nel Mondiale 70.3 di Nizza del 2019. Sei anni dopo torna quindi sulla stessa scena con l’ambizione di ripetersi. Nel 2019 Simmonds fu anche protagonista di una delle migliori prestazioni in bicicletta dell’intera gara.

Cathia Schär, Alanis Siffert e Leana Bissig completano una presenza svizzera che potrebbe regalare altre soddisfazioni oltre alla lotta per il podio assoluto. La start list ufficiale comprende complessivamente oltre 140 professionisti e un montepremi di 500.000 dollari.

Tra gli uomini è sfida Geens-Blummenfelt-Wilde

La gara maschile di domenica si presenta ancora più difficile da pronosticare.

Il grande favorito è il belga Jelle Geens, campione del mondo in carica e vincitore a Marbella nel 2025 davanti a Kristian Blummenfelt per appena tre secondi. Geens punta dunque a un’impresa non comune: conquistare il terzo titolo mondiale consecutivo.

Ma il norvegese Kristian Blummenfelt è pronto a riprovarci. Campione mondiale 70.3 nel 2022, ha già ottenuto importanti vittorie nel 2026 e rappresenta uno dei corridori più pericolosi nella fase finale.

Tra i protagonisti ci saranno anche Hayden Wilde, argento mondiale 70.3 nel 2024 e uno degli uomini più forti del circuito T100, il norvegese Casper Stornes, campione mondiale IRONMAN, e il connazionale Gustav Iden, vincitore del Mondiale 70.3 proprio a Nizza nel 2019. Da tenere d’occhio anche il belga Marten Van Riel, il francese Vincent Luis e diversi specialisti della corsa.

Quattro svizzeri nella gara maschile

Anche domenica la Svizzera sarà ben rappresentata:

  • Simon Westermann – pettorale 8
  • Andrea Salvisberg – 33
  • Ben Faeh – 47
  • Jonathan Guisolan – 73

Particolarmente interessante la posizione di Simon Westermann, che con il numero 8 è inserito tra i primissimi della start list. Andrea Salvisberg porta invece a Nizza l’esperienza maturata ai massimi livelli del triathlon internazionale.

Per gli svizzeri sarà naturalmente difficile inserirsi nella lotta per il titolo, vista la qualità straordinaria del campo, ma la conformazione del percorso potrebbe premiare gli atleti capaci di gestire bene la lunga salita e soprattutto la discesa tecnica verso Nizza.

Una gara da seguire soprattutto in bicicletta

Se il nuoto dovrebbe servire soprattutto a formare i gruppi iniziali, sarà probabilmente la bicicletta a raccontare la parte più importante del Mondiale.

I circa 35 chilometri di salita che portano verso il Col de Vence rappresentano il momento nel quale i favoriti potranno realmente fare la differenza. Una volta superata la parte più impegnativa, la lunga discesa richiederà tecnica, coraggio e attenzione.

Poi arriverà la corsa, apparentemente più semplice ma decisiva. Una mezza maratona veloce sul lungomare può infatti cambiare completamente una classifica costruita dopo oltre tre ore di gara.

Ed è proprio qui che Julie Derron, Kristian Blummenfelt, Hayden Wilde e Jelle Geens possono diventare protagonisti assoluti.

Svizzera, occhi puntati su Julie Derron

Per la Svizzera, però, il nome da seguire è soprattutto quello di Julie Derron.

La vicecampionessa olimpica ha tutte le caratteristiche per interpretare bene un Mondiale come quello di Nizza: nuota forte, sa affrontare la salita e soprattutto possiede una corsa finale di altissimo livello. Se riuscirà a limitare il distacco da Taylor Knibb nella frazione ciclistica, la gara potrebbe trasformarsi in un duello emozionante sulla Promenade des Anglais.

E dietro di lei c’è una squadra svizzera che merita attenzione. Imogen Simmonds ha già dimostrato di poter salire sul podio a Nizza; Cathia Schär, Alanis Siffert e Leana Bissig proveranno invece a inserirsi nelle posizioni di vertice.

IRONMAN 70.3 Nizza 2026: risultati e classifiche

Questo articolo sarà aggiornato con i risultati, le classifiche e le prestazioni degli atleti svizzeri al termine delle due prove.

Vedi anche: IRONMAN 70.3 WorldChampionship

Leggi anche: Nicolas Beyeler, quinto a Nizza tra i giganti dell’Ironman

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