IM 70.3 Rapperswil in immagini

Non si è ancora spenta la eco sull’Ironman 70.3 Switzerland, andato in scena lo scorso weekend. Una gara straordinaria, disputata in condizioni meteo certamente non facili per le alte temperature raggiunte soprattutto a metà giornata, ma che ha indubbiamente regalato ai colori rossocrociati delle belle soddisfazioni.

Ruedi Wild e Daniela Ryf sono infatti i grandi trionfatori di questa edizione 2017, che ha visto al via quasi tremila atleti, con un pubblico valutato attorno alle 30 mila presenze. Al via anche parecchi ticinesi e tra questi ricordiamo ancora le ottime prestazioni di Nicolas Beyeler e Carola Fiori-Balestra che sono riusciti a salire sul podio di categoria.

Molti di questi protagonisti li rivedremo tra poco più di un mese, a fine luglio, sempre in queste regioni tedescofone, ma più precisamente a Zurigo dove si terrà il famoso Ironman (3,8 km/180 km/42,2 km) che vedrà al via, a sua volta, almeno duemila atleti.

Come sempre, per chi partecipa a queste gare, come atleta o semplice spettatore, il ricordo che resta è molto forte. Soprattutto tende a diventare più bello e intenso dopo due, tre giorni. E allora perché non tornare su questa incredibile giornata di sport, fatica e soddisfazioni per rivedere qualche immagine che immortala alcuni dei passaggi più belli.

Foto: copyright © Getty Images for Ironman

Leggi anche: Ryf e Wild trionfano all’Ironman 70.3 Rapperswil!

Fonte: Triathlon, che passione!

ti può interessare anche

Importanza del docente: docente che insegna e coinvolge gli studenti in classe

Il docente che fa amare la scuola: quando insegnare significa educare

Ci sono insegnanti che spiegano una materia e insegnanti che riescono a farla amare. La differenza non sta soltanto nella preparazione, ma nella capacità di entrare in relazione con i ragazzi, di suscitare curiosità e di diventare, nel tempo, una figura di riferimento. Perché il vero docente non trasmette soltanto conoscenze: aiuta a leggere la realtà, a sviluppare un pensiero autonomo e, soprattutto, a crescere.

leggi tutto »
StraLugano 2026 a Lugano, corsa sul lungolago per il 20° anniversario

StraLugano 2026, manca un mese: verso un nuovo record per i 20 anni della corsa

Manca un mese alla StraLugano 2026, che il 26 e 27 settembre festeggerà il 20° anniversario con un weekend dedicato alla corsa. Le iscrizioni sono in crescita e, dopo gli oltre 7’600 partecipanti della scorsa edizione, la manifestazione punta a un nuovo record. Tra 10 km CityRun, Half Marathon, Monte Brè Run, gare per famiglie e KidsRun, il programma è ricchissimo. Riflettori puntati soprattutto sulla mezza maratona, valida per i Campionati svizzeri, che darà ulteriore prestigio alla StraLugano 2026.

leggi tutto »
Perdere la motivazione per correre: runner che corre su una strada durante un'uscita di allenamento

Quando passa la voglia di correre: come ritrovare la motivazione e ripartire

Può capitare anche a chi corre da anni: la voglia di correre diminuisce. Il caldo, gli impegni, la stanchezza o semplicemente il bisogno di staccare possono allontanarci dalle scarpe da running. Ma una pausa non significa abbandonare la corsa. Si può rallentare, fermarsi per un po’ e poi ripartire, senza sensi di colpa e senza pretendere di essere subito quelli di prima. Perché la motivazione non è sempre uguale e, qualche volta, per ritrovare il piacere di correre basta semplicemente ricominciare con calma.

leggi tutto »
Sport Svizzera 2026, persona che corre e attività fisica all'aria aperta

Sport in Svizzera 2026: la Svizzera italiana rallenta, ma il modo di fare sport sta cambiando

Sport Svizzera 2026 fotografa un Paese che continua a fare molto sport, ma nel quale le abitudini stanno cambiando. L’indagine dell’Ufficio federale dello sport (UFSPO) evidenzia soprattutto un dato significativo per il Ticino: la Svizzera italiana è oggi la regione linguistica con la maggiore percentuale di persone che non praticano mai sport. Dopo i progressi registrati tra il 2014 e il 2020, la rimonta sembra essersi fermata.

leggi tutto »