IM 70.3 Rapperswil con tanti ticinesi

È in programma questo weekend l’atteso Ironman 70.3 di Rapperswil che registra anche quest’anno il tutto esaurito. Saranno infatti oltre duemila gli atleti che si tufferanno di buon mattino nelle limpide acque del lago di Zurigo per coprire i canonici 1900 metri a nuoto e successivamente i 90 km in bici e i 21 km a corsa. Una gara che si annuncia sotto i migliori auspici anche dal punto di vista della meteo.

Al via ci saranno tutti i migliori interpreti elvetici sulle lunghe distanze, sia in campo maschile che in quello femminile. A cominciare dalla “star” Daniela Ryf, l’atleta attualmente più forte al mondo sulle distanze Ironman e vincitrice delle ultime due edizioni dell’Ironman Hawaii (nella foto ritratta durante questa competizione lo scorso ottobre). In stagione la Ryf, che attualmente è di stanza a Sankt Moritz per la preparazione in altura, si è già affermata quest’anno in due prove, nel 70.3 di Dubai e all’Ironman Sudafrica, giungendo terza lo scorso 22 aprile al Challenge 70.3 Mogan Gran Canaria.

Oltre alla Ryf ci saranno le altre due elvetiche Céline Schaerer e Emma Bilham, quest’anno prima al 70.3 di Cannes di fine aprile e, due settimane dopo, anche al 70.3 Pays d’Aix, la britannica Catherine Jameson, l’austriaca Bianca Steurer e l’irlandese Aline Donegan. In campo maschile il favorito è lo zurighese Ruedi Wild che sarà confrontato con gli altri svizzeri al via, tra cui Ronnie Schildknecht, Jan Van Berkel, Manuel Küng e Sven Riederer che dopo una brillante carriera negli olimpici e negli sprint (con, tra l’altro, un bronzo alle Olimpiadi di Atene nel 2004) passa da quest’anno alle lunghe distanze.

Tanti i ticinesi al via nelle varie classi d’età. Spiccano in particolare i nomi di Giacomo Trabattoni e Carola Fiori-Balestra vincitori di categoria all’Ironman 70.3 Mallorca di metà maggio. Da loro ci si può quindi attendere un nuovo acuto anche in considerazione del fatto che gareggiano in casa. Presente anche Nicolas Beyeler, già vincitore in passato nella rispettiva classe d’età con ottimi piazzamenti anche a livello assoluto, che rientra alle competizioni dopo un lungo periodo di stop dettato da problemi fisici.

STARTING LIST

Foto: Daniela Ryf impegnata nella tratta a corsa all’Ironman Hawaii (Getty Images); sotto, una Gallery dell’IM 70.3 di Rapperswil del 2016 (Getty Images)

Leggi anche: Carola e Giacomo, due vittorie splendide!

Fonte: Triathlon che passione!

ti può interessare anche

Super shoes nel running: rivoluzione tecnologica o doping legale?

Le moderne super shoes con piastra in carbonio stanno rivoluzionando il mondo del running, migliorando le prestazioni e abbattendo record storici, ma aprendo anche un acceso dibattito sul confine tra innovazione e vantaggio sleale. Sempre più runner e appassionati si chiedono se la corsa stia diventando uno sport influenzato dalla tecnologia, dal budget e dai materiali, piuttosto che esclusivamente da allenamento, talento e sacrificio personale. La vera domanda è ormai inevitabile: le scarpe del futuro rappresentano il progresso naturale dello sport oppure una forma di doping tecnologico legalizzato?

leggi tutto »

Maratona di Londra 2026, impresa storica e dramma per Eilish McColgan: “Sembrava che il mio piede fosse esploso”

Alla Maratona di Londra 2026 è stata scritta una pagina storica dell’atletica, con due atleti capaci di chiudere la gara sotto le due ore e oltre 66’000 partecipanti presenti nella capitale britannica. Tra i protagonisti anche Eilish McColgan, che ha conquistato un eccellente settimo posto in 2h24’51”, nonostante una dolorosissima ferita al piede comparsa già a metà percorso.

leggi tutto »

Maratona sotto le 2 ore: le Adidas da 97 grammi che stanno rivoluzionando il running

97 grammi di tecnologia hanno accompagnato Sebastian Sawe e Kejelcha sotto il mitico muro delle due ore alla Maratona di Londra, riaccendendo il dibattito sulle nuove super shoes nel running moderno. Le nuove Adidas Adizero Adios Pro Evo 3, tra schiume ultrareattive e materiali futuristici, sono diventate il simbolo di una rivoluzione che sta cambiando il modo di correre le maratone. Ma oltre alle scarpe, a fare la differenza sono stati anche meteo perfetto, strategia e gestione scientifica dell’energia, dimostrando che il limite umano continua a spostarsi sempre più avanti.

leggi tutto »

Sasha Caterina protagonista all’Ironman 70.3 Brasilia

Sasha Caterina ha ottenuto un ottimo 12° posto all’Ironman 70.3 di Brasilia, chiudendo la gara in 3h54’04’’ dopo una prova solida soprattutto nel nuoto e nella bici. L’atleta minusiense è uscito quinto dall’acqua e ha fatto segnare il decimo tempo nella frazione ciclistica, accusando solo una lieve flessione nella corsa finale. Per Caterina, alla sua seconda esperienza su un mezzo Ironman dopo Jesolo 2025, si tratta di un debutto stagionale molto positivo.

leggi tutto »