La StraLugano verso un record di iscritti

La StraLugano si ripropone agli appassionati della corsa a piedi offrendo, questo weekend, un ricco “menu” fatto di agonismo, sano divertimento e tanta solidarietà. Un evento sportivo giunto alla 12ma edizione e che è cresciuto di anno in anno divenendo tra i maggiori non solo a Lugano e in Ticino, ma a livello nazionale. “La StraLugano – ha detto il sindaco Marco Borradori, in occasione della conferenza stampa di presentazione tenuta la scorsa settimana a Palazzo Civico – sta diventando sempre più importante per la Città, una “classica” dove ci si diverte, ci si mette in gioco e in più dove c’è quella sana voglia di stare insieme”.

Promozione del territorio

Un giudizio al quale fa eco quello di Roberto Badaracco, responsabile del dicastero sport della Città, da sempre partner fondamentale della manifestazione. “La StraLugano è un punto fermo per noi, un evento in cui si sposano alla perfezione l’aspetto sportivo, quello conviviale e la promozione dello splendido territorio e della plaga luganese”.

Verso un nuovo record?

“Sono già oltre 4 mila gli atleti iscritti, un numero superiore allo stesso periodo dello scorso anno”, ha precisato con soddisfazione Vanni Merzari presidente del CO. È quindi possibile che venga nuovamente superato il record di presenze che nel 2016 furono 5.260 (contro le 4.190 del 2015). Numerosi come sempre gli atleti che giungeranno dall’Italia e da altri paesi esteri (ben 28 al momento le nazioni rappresentate).

Viaggio gratuito con le FFS

“Tra le novità di quest’anno – ha inoltre precisato Merzari – c’è l’accordo con le FFS che consente a tutti i partecipanti di usufruire gratuitamente del viaggio in treno da ogni località della Svizzera. Un’offerta che già ora ci ha permesso di raddoppiare il numero di partecipanti provenienti da oltre Gottardo. E possiamo già annunciare la grande (e bella) novità del prossimo anno, ovvero che la StraLugano varrà per l’assegnazione dei titoli svizzeri di mezza maratona”.

Le gare e i percorsi

I percorsi sono confermati e saranno completamente “cittadini”. Quattro le gare principali in programma: la Half Marathon (e staffetta), mezza maratona di 21, 097 km e la 10 km CityRun che si svolgeranno domenica con partenza alle 10 (dopo l’inno svizzero), rispettivamente le 13. Gli atleti scatteranno dal lungolago per raggiungere la zona dell’Università e in seguito Cassarate e il Ponte del Diavolo. Da qui rientro toccando il Parco Ciani fino a Paradiso e di nuovo verso il centro lungo Via Nassa fino al traguardo. Un giro per chi affronta i 10 km, due per la “mezza”. Il sabato ci saranno invece, su un percorso abbreviato, le prove dei KidsRun (ore 19) e la 5 km Run4Charity (21).

Un cast d’eccezione

Attesi anche quest’anno diversi atleti di caratura internazionale. Saranno presenti i vincitori dell’edizione 2016, ovvero il keniota Cosmas Kipchoge e, tra le donne, l’etiope Mulye Haylemariyam. “Questi atleti saranno confrontati con un cast d’eccezione – ha detto Maurizio Lorenzini, responsabile degli atleti élite – comprendente, tra le donne, anche la giovane Evelyne Dietschi, un grande talento del podismo ticinese che mira ad abbassare il proprio record dello scorso anno”.

La solidarietà

Come da tradizione, accanto alle diverse competizioni è stato allestito un programma di beneficenza (Charity Program) allo scopo di raccogliere fondi per dieci associazioni della regione. Lo si potrà fare in tutte le gare e in particolare nella staffetta, nella 5km Run4Charity di sabato e nella Half Marathon, dove acquistando un pettorale speciale del valore di 150 franchi ci sarà la possibilità di partire nella batteria dei “top runner”. Info: www.stralugano.ch

ti può interessare anche

La corsa accelera il metabolismo: il metodo giusto per bruciare grassi e arrivare… in forma in estate!

Correre è uno dei modi più efficaci per bruciare grassi e calorie: in appena 30 minuti si consumano molte più energie rispetto a bici o tennis, accelerando il dimagrimento e migliorando anche umore e livelli di stress. Il segreto non è correre di più, ma correre alla giusta intensità: lavorare intorno al 70-80% della soglia anaerobica permette al corpo di utilizzare i grassi come carburante, evitando affaticamento inutile. Allenarsi controllando le pulsazioni con un cardiofrequenzimetro aiuta a ottenere risultati migliori, più velocemente e in sicurezza, soprattutto per chi vuole sentirsi più leggero, tonico e in forma nei mesi più caldi.

leggi tutto »

Giro d’Italia 2026: Vingegaard contro tutti. Ma Pellizzari può far impazzire l’Italia

ll Giro d’Italia 2026 ha un favorito chiaro, Jonas Vingegaard, ma anche un talento capace di incendiare la corsa: Giulio Pellizzari. Da una parte il controllo glaciale del campione danese, dall’altra l’istinto e il coraggio del giovane italiano che sogna di riportare la Maglia Rosa in Italia. Nel mezzo c’è Adam Yates, l’uomo che nessuno considera davvero favorito ma che potrebbe approfittare di ogni errore in un Giro che promette spettacolo fino all’ultima salita.

leggi tutto »

Alessandro Colombi, il CEO amico degli sport di resistenza

Alessandro Colombi lascia il gruppo Corriere del Ticino dopo dodici anni, lasciando un’impronta significativa nel panorama editoriale del Ticino. Grazie alla sua passione personale per corsa, ciclismo e corsa in montagna, ha contribuito a dare spazio anche a queste discipline e a realtà locali come Scenic trail.

leggi tutto »

Correre sempre al massimo? Il grande inganno degli sport di resistenza

Correre sempre al massimo non significa diventare più forti: senza recupero, il rischio è trasformare la passione in stanchezza fisica e mentale. La vera crescita nasce dall’equilibrio tra spingere, rallentare e ascoltare il proprio corpo. Negli sport di resistenza, la sfida più grande non è non mollare mai, ma capire quando andare oltre e quando fermarsi.

leggi tutto »