Le proprietà benefiche del nuoto su “ExtraSette”

Lo ammetto: sono un grande frequentatore di… piscine! Da sempre, direi. Il perché è facile da spiegare: semplicemente sono attratto da questo specchio d’acqua azzurra. Irresistibilmente. Come ne vedo una, di piscina, non importa dove, voglio subito entrarci per fare qualche vasca…

Bisogna dire che in genere le piscine sono collocate in posti molto belli, a volte incantevoli. Prendiamo il nostro Ticino. I tre principali stabilimenti balneari, quelli di Lugano, Bellinzona e Locarno, sono davvero straordinari. Diversi uno dall’altro, ma tutti assolutamente magnifici.

E in queste belle e calde giornate estive diventano ancora più irresistibili e attraenti.

Nel luganese ne conosco altri, come ad esempio la piscina di Carona, oppure la Conca d’Oro di Paradiso o, ancora, il lido di Bissone affacciato sul lago. Davvero per chi ama nuotare c’è quasi l’imbarazzo della scelta e oggi c’è spesso, anzi quasi ovunque, la possibilità di nuotare in corsia, agevolando di molto chi ama…  macinare chilometri.

E poi nuotare fa bene. Direi, “soprattutto” fa bene. Lo sappiamo tutti. Il nuoto è tra gli sport più completi. Con in più un vantaggio: quello di non caricare gli arti inferiori, come ad esempio avviene con la corsa a piedi. Per questo lo consiglio sempre come attività complementare per chi corre.

Nuotare mi fa stare bene perché penso che è un’attività connaturata alla mia natura: quando esco dalla piscina sono sempre carico di buonumore e benessere. Una sensazione, tra l’altro, che condivido con molti altri…

Oggi su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”) parlo proprio del nuoto e delle sue indiscutibili proprietà benefiche! Da non perdere!

Buona lettura e buon we a tutti! J

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San GratoLa resilienza risorsa interioreStraLugano, energia positivaIl movimento è medicinaPurificarsi sul Monte BarLe insidie dell’overtrainingNell’antico cuore del TicinoAlto il numero degli sportivi; Allenamenti strutturati, un miglior rendimento

ti può interessare anche

Il lago di Costanza in bicicletta: un viaggio lento nel cuore d’Europa

Sveglia alle 5 del mattino e partenza verso Costanza, sul Bodensee, per iniziare il mio primo viaggio estivo in bicicletta tra Svizzera, Germania e Austria: 260 chilometri di paesaggi, lago e libertà. Ogni viaggio in bici ha qualcosa di magico: ai primi colpi di pedale sembra di tornare bambini, riscoprendo meraviglia, leggerezza e quel contatto autentico con la natura che troppo spesso perdiamo nella vita quotidiana. In questi luoghi capisco ancora una volta che la bellezza è una medicina: aria fresca, acqua, boschi e silenzio riescono davvero a nutrire l’anima e a rimettere ordine nei pensieri.

leggi tutto »

Perché viaggiare in bicicletta ti fa sentire davvero libero?

Viaggiare in bicicletta significa vivere la strada con lentezza, assaporando libertà, natura e silenzi autentici. Pedalata dopo pedalata si scoprono emozioni semplici ma profonde, tra paesaggi meravigliosi, fatica soddisfacente e incontri speciali. La bicicletta non è solo un mezzo di trasporto, ma un modo unico per sentirsi più vivi, presenti e vicini al mondo.

leggi tutto »

L’intelligenza artificiale rovina o migliora lo studio?

L’intelligenza artificiale sta cambiando il modo di studiare: strumenti come ChatGPT possono aiutare gli studenti a capire meglio, ripassare più velocemente e ricevere spiegazioni personalizzate.
Allo stesso tempo però molti temono che un uso eccessivo dell’IA possa ridurre il ragionamento personale e trasformarsi in una semplice scorciatoia per copiare.
La vera sfida della scuola oggi non è vietare queste tecnologie, ma insegnare a usarle in modo intelligente, senza diventarne dipendenti.

leggi tutto »