L’IRONMAN France torna sulla Promenade

“Un evento storico che sarà ricco di emozioni”

Domenica 23 luglio torna l’IRONMAN France-Nice. Un evento tra i più importanti a livello mondiale. Non solo perché è stato uno dei primi ad essere organizzati in Europa, ma anche perché è tra i più apprezzati dagli atleti stessi. La manifestazione di quest’anno avrà un però un forte valore simbolico aggiuntivo: sarà infatti il primo evento sportivo che viene organizzato sulla “Promenade des Anglais” dopo i tragici fatti del 14 luglio 2016.

Sarà “un vento storico e ricco di emozioni”, ha detto Yves Cordier, direttore dell’IRONMAN France. “Sia per gli atleti che per gli organizzatori, questo evento sarà carico di emozioni. Sicuramente proveremo una forte emozione ripensando a quella sera del 14 luglio 2016 quando la Promenade des Anglais fu così duramente colpita da un atto terroristico. Dobbiamo dunque essere tutti uniti per rendere un omaggio sportivo alle vittime”, ha aggiunto Cordier.

IRONMAN France-Nice 2017

Mark Allen vs Yves Cordier: c’est l’histoire!

L’IRONMAN France-Nice è come detto uno degli appuntamenti “storici” e più apprezzati del circuito mondiale. Addirittura, in base a un sondaggio effettuato presso gli stessi atleti lo scorso anno, risulta essere il migliore Ironman in Europa, soprattutto per la sua suggestiva tratta ciclistica e l’accoglienza della Città, e il secondo a livello mondiale.

Elenco dei migliori IRONMAN 2016

Ma c’è sicuramente un altro motivo che contribuisce ad aumentare il fascino di questa prova. È da ricercare negli anni Novanta quando la Promenade è stata più volte teatro di straordinarie prestazioni, soprattutto da parte di quello che viene ritenuto il più grande interprete della triplice disciplina di tutti i tempi: il californiano Mark Allen che a Nizza ha trionfato per ben dieci volte consecutive.

Indimenticabile è ad esempio la gara del 14 giugno 1992, quando Mark Allen raggiunse e superò proprio Yves Cordier, che prima di diventare organizzatore è stato un grande atleta con oltre cento vittorie in carriera, a 1600 metri dall’arrivo dopo che il transalpino aveva sognato per tutto il tempo la prima vittoria “in casa” e che ancora a 15 chilometri dalla fine aveva un vantaggio di sei minuti sul californiano…

Mark Allen, soprannominato “the grip” colui che non molla la presa, corre gli ultimi tre chilometri in 9’30’’. Supremo omaggio del vincitore all’avversario battuto: « È stata la più bella corsa della mia carriera”, dirà Allen una volta tagliato il traguardo. “Perché è stata la più dura di tutte. Più dura anche delle Hawaii del 1989 quando ho battuto Dave Scott per la prima volta». Quel che è certo è che quelli furono periodi straordinari per il triathlon, proprio grazie alla presenza di grandi campioni come Allen, Cordier, Rob Barel (presente quest’anno tra gli “age-grouper”) e altri ancora. Periodi che hanno lanciato il triathlon nel mondo e che forse risulteranno irripetibili.

Starting list di alto livello

Saranno diversi gli atleti che si contenderanno la vittoria domenica sulla Promenade des Anglais. Ci sarà anzitutto il vincitore della passata edizione, ovvero l’iberico Victor Del Corral, che lo scorso anno fu protagonista di una straordinaria frazione a piedi che gli permise di rimontare tutti gli avversari e di chiudere a braccia alzate in otto ore e trenta esatte. Tra i concorrenti più agguerriti del 37enne catalano ci saranno il belga Frederick Van Lierde, già tre volte vincitore a Nizza (2011, 2012, 2013) e primo alle Hawaii nel 2013, l’italiano Alessandro De Gasperi (nella foto sotto, a destra), secondo quest’anno a Lanzarote ed Eneko Llanos che malgrado i suoi quarant’anni è ancora molto competitivo, ne fa stato il suo recente secondo posto all’IRONMN Austria alle spalle del fenomeno tedesco Jan Frodeno.

Tra le donne non ci sarà quasi certamente la svizzera Emma Bilham, seconda lo scorso anno, che soffre di un problema al piede che non le permette di correre la frazione conclusiva. Tra le favorite spiccano quindi ora i nomi di Lisa Roberts, Carrie Lester e Annabel Luxford (nella foto sotto, a sinistra) che cercheranno di succedere alla belga Tine Deckers, prima lo scorso anno.

In totale gli atleti al via saranno 2000 in rappresentanza di ben 67 nazioni. 43 gli atleti professionisti.

STARTING LIST PRO

STARTING LIST AGE GROUPE

Un percorso tra i più suggestivi

Come detto quello di Nizza è ritenuto il miglior IRONMAN a livello europeo. A fare la differenza è certamente il percorso in bicicletta che benché piuttosto impegnativo (180 km con 1800 metri di dislivello) è straordinariamente bello e suggestivo.

La prova avrà inizio alle 6.30 del mattino con gli atleti pro che si lasceranno dalla Plage du Centenaire nelle acque azzurre del Mediterraneo per effettuare un percorso di 3,8 km comprendente due giri. Il percorso in bici porterà quindi gli atleti nell’entroterra “niçois” toccando dei villaggi pittoreschi. Infine la maratona di 42,2 chilometri, che si svilupperà su quattro giri di andata-ritorno lungo la Promenade dove sono attesi decine di migliaia di spettatori.

L’IRONMAN France-Nice assegnerà 40 slots per i Campionati del Mondo IRONMAN de Kailua Kona alle Hawaii.

Nizza, da ultimo, è stata recentemente designata la città che ospiterà nel 2019 i Campionati del Mondo IRONMAN 70.3.

L’IRONMAN France Nice, eletto miglior IRONMAN en Europe en 2016 dagli atleti, sarà quindi senza alcun dubbio una grande festa sportiva. In attesa del 2018 e del ritorno alla data abituale (fine giugno) così come della prima edizione dell’IRONMAN 70.3 Nice, l’edizione 2017 renderà omaggio alle vittime e ai loro famigliari.

Fonte: Triathlon, che passione!

Foto: Getty Images

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