LIVE Patrouille des Glaciers 2026: risultati e classifiche/Rangliste/Results

La Patrouille des Glaciers 2026 si svolgerà dal 13 al 19 aprile 2026 nel Canton Vallese, confermandosi tra le gare di scialpinismo più impegnative al mondo. Le squadre affronteranno percorsi estremi tra Zermatt, Arolla e Verbier, con dislivelli fino a 4000 metri e condizioni alpine severe. Un evento spettacolare che unisce sport, resistenza e paesaggi mozzafiato, attirando atleti e pubblico da tutta la Svizzera e dall’estero.

Dal 13 al 19 aprile 2026, le Alpi svizzere tornano a fare da teatro alla Patrouille des Glaciers 2026, una delle competizioni di scialpinismo più dure e spettacolari al mondo.

La gara, che si svolge nel Canton Vallese, mette alla prova squadre di tre atleti lungo percorsi estremi tra Zermatt, Arolla e Verbier, con dislivelli che possono superare i 4000 metri. Un banco di prova severo, dove resistenza, tecnica e spirito di squadra sono fondamentali.

Le partenze principali sono previste tra il 15 e il 18 aprile, con arrivo finale a Verbier, cuore pulsante dell’evento. Qui, tra emozione e fatica, si concentrano gli arrivi più attesi e l’atmosfera coinvolgente che ogni edizione sa regalare.

Nata come esercitazione militare, la Patrouille des Glaciers è oggi un appuntamento internazionale che richiama atleti e appassionati da tutto il mondo, confermandosi tra i principali eventi sportivi in Svizzera.

RISULTATI PARZIALI

Patrouille des Glaciers 2026: dominio austriaco, ma gli svizzeri puntano al record

I tre membri della pattuglia militare austriaca – Paul Verbnjak, Nils Oberauer e Johannes Lohfeyer – hanno fatto registrare il miglior tempo all’arrivo di Verbier, partendo da Zermatt (Z1), in occasione dell’edizione 2026 della Patrouille des Glaciers. Specialisti della disciplina e protagonisti anche in Coppa del Mondo di sci alpinismo, gli austriaci hanno completato il loro percorso in 6h47’06.

Un crono di grande rilievo, ma destinato con ogni probabilità a essere messo sotto pressione – se non superato – dalla seconda ondata di partenze prevista tra venerdì e sabato notte (Z2). Sotto i riflettori soprattutto il trio svizzero dei favoriti composto da Rémi Bonnet, Aurélien Gay e Martin Anthamatten, seri candidati a riscrivere il record storico della competizione. Il tempo da battere resta quello del 2018 – 5h35’27 – firmato dagli italiani Robert Antonioli, Matteo Eydallin e Michele Boscacci.

Da segnalare anche la prova della pattuglia mista “di prestigio”, composta dalla polacca Maja Włoszczowska – due volte argento olimpico nella mountain bike -, dal britannico Alistair Brownlee, due volte campione olimpico di triathlon, e dall’atleta britannico Andi Drake: il trio ha completato il grande percorso in 11h24’09.

Sul tracciato breve, con partenza da Arolla (A1), successo per i vallesani dello Ski Club Anniviers: Jérémie Melly, Thomas Melly e Alexandre Sobrero hanno tagliato il traguardo di Verbier in 3h28’13.

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