Rachele Botti campionessa del mondo a Losanna

Rachele Botti del KeFORMA Performance Team si è laureata ieri campionessa del mondo di categoria 18-19 su distanza olimpica (1.5km nuoto, 40km bicicletta, 10km corsa).

La giovane luganese ha fatto gara di testa nella sua categoria sin dalle prime bracciante a nuoto (secondo tempo), ha consolidato la posizione con una tratta in bici di gran valore (migliore crono) ed ha concluso in bellezza con una corsa di forza (miglior tempo).

Il complessivo di 2h18’15” le è valso anche una prestigiosa ottava posizione assoluta nella classifica generale.

Ora il programma di Rachele prevede la presenza al Triathlon di Yverdon-les-bains il prossimo weekend e poi, a fine ottobre, il debutto sulla distanza IRONMAN 70.3 (1,9 km nuoto, 90 km bicicletta, 21,1 km corsa).

CLASSIFICA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Le scarpe super tecnologiche stanno migliorando gli atleti o falsando le prestazioni?

Le scarpe con piastra in carbonio hanno rivoluzionato il running grazie alla combinazione di schiume altamente reattive e piastra in fibra di carbonio, che migliora l’efficienza della corsa e può contribuire a prestazioni migliori. Pur non sostituendo allenamento, talento e disciplina, queste scarpe offrono un vantaggio concreto che alimenta il dibattito su quanto della performance dipenda dall’atleta e quanto dalla tecnologia.

leggi tutto »

Maratona o trail running: dove sta andando il futuro della corsa?

Il trail running sta vivendo una crescita costante, conquistando sempre più runner grazie al contatto con la natura, al senso di avventura e a un approccio meno focalizzato sulla sola prestazione. Allo stesso tempo, le grandi maratone continuano a rappresentare un punto di riferimento mondiale, attirando numeri record di partecipanti e mantenendo intatto il fascino della storica sfida dei 42,195 km.

leggi tutto »

Correre a torso nudo: necessità fisiologica o semplice esibizionismo?

Con l’arrivo dell’estate torna il dibattito sulla corsa a torso nudo nei luoghi pubblici, con diverse città italiane che introducono sanzioni per tutelare il decoro urbano, mentre anche a Lugano tali comportamenti possono essere considerati indecorosi. I favorevoli invocano ragioni legate alla dispersione del calore e al comfort durante l’attività fisica, ma queste motivazioni appaiono sempre meno convincenti alla luce dell’abbigliamento tecnico moderno e della necessità di proteggere la pelle dall’esposizione solare.

leggi tutto »

Percorso Tour de France 2026: torna l’Alpe d’Huez, finale epico e Pogačar sogna la leggenda

ll Tour de France 2026 partirà da Barcellona e si concluderà a Parigi dopo 21 tappe, con un percorso fortemente favorevole agli scalatori grazie a soli 45 chilometri a cronometro e ben 54.450 metri di dislivello. La grande novità sarà il clamoroso doppio arrivo sull’Alpe d’Huez nelle ultime due tappe di montagna, con una spettacolare frazione regina da 5.600 metri di dislivello che includerà il Galibier e l’inedito Col de Sarenne. Grande favorito per la vittoria finale è Tadej Pogačar, a caccia del suo quinto Tour de France.

leggi tutto »