Sasha Caterina nei TOP 25 ai CE di Kitzbühel!

Ottimo risultato per Sasha Caterina in occasione dei Campionati Europei Junior di Kitzbühel disputati oggi. Il giovane talento minusiense, classe 2000, è infatti giunto 25mo assoluto, risultando il secondo migliore elvetico al traguardo, dopo Simon Westermann che ha chiuso al 21mo rango, 12” secondi prima del ticinese. La competizione prevedeva 750 m a nuoto nel laghetto dello Schwarzsee, 19, 6 km in bici (circuito da compiere quattro volte) e 5 km a corsa (due giri).

Il piazzamento di Caterina assume un valore superiore se viene considerato in una prospettiva più ampia. Anzitutto, tenendo conto dell’età, che nel caso del portacolori del TriUnion è di un anno o due inferiore rispetto a quella della maggior parte degli altri concorrenti: Westermann, ad esempio, è di due anni più “anziano”, essendo nato nel 1998. L’età, nel caso di questi giovani atleti che gareggiano nel triathlon, come ben si sa conta parecchio, poiché essendo ancora nel periodo dello sviluppo, ci possono essere grosse differenze, appunto, anche sull’arco di uno o due anni.

L’altro aspetto interessante riguarda il comportamento dei giovani svizzeri rispetto al Triathlon di Sion di due settimane fa. Ebbene, se in quell’occasione Sasha era stato superato ad esempio da Pierre Moraz, giungendo terzo alle sue spalle, oggi è riuscito a fare meglio, visto che il vodese si è classificato solo al 52mo posto, con un distacco di oltre 3’ da Caterina. Maxime Fleuri, il migliore a Sion, è stato invece squalificato, mentre l’altro svizzero al via, Thibaud Decurnex è giunto 46mo  (57’45”).

La prova è stata vinta, al termine di un tiratissimo sprint, dal portoghese Vasco Vilaca che ha chiuso in 53’39’’ con il miglior parziale nella corsa a piedi (15’37’’). Alle sue spalle sono giunti lo spagnolo Javier Lluch Perez e l’ungherese Csongor Lehmann entrambi con il tempo di 53’40’’. Quarto un altro spagnolo, Alberto Gonzales Garcia e quinto il transalpino Louis Vitiello.

Da un confronto tra i parziali di Sasha Caterina e il vincitore emerge come la differenza venga soprattutto e proprio dalla frazione conclusiva. Infatti nel nuoto il portoghese ha preceduto Sasha di soli 16’’ (9’30’’ contro 9’46’’), nella bici il ticinese è stato addirittura più veloce (27’00’’ contro 27’20’’ di Vilaca), mentre nella corsa il “gap” è di quasi due minuti (15’37’’ da parte del nuovo Campione europeo Junior, rispetto ai 17’25’’ di Caterina). Sul fronte delle ragazze, ottimo risultato di Jasmin Weber, 10ma assoluta, mentre la sorella Anja ha terminato al 18mo rango.

CLASSIFICHE

Leggi anche: Sasha Caterina brillante ai CE di Kitzbühel 2017!

Foto: Swiss Triathlon

ti può interessare anche

La vicenda Zali e il Ticino che soffre: quando la fiducia diventa il bene più prezioso

La vicenda che coinvolge Claudio Zali arriva in un momento già difficile per il Ticino, segnato da preoccupazioni economiche, sociali e da una crescente sfiducia. Più che alimentare divisioni, è il momento di riflettere su come ricostruire la credibilità delle istituzioni e offrire ai giovani prospettive concrete. Solo attraverso trasparenza, responsabilità e investimenti nel futuro il Cantone potrà ritrovare fiducia e serenità.

leggi tutto »
Lavaux in bicicletta fino a Montreux: itinerario tra vigneti, lago e Freddie Mercury.

In bicicletta dai vigneti del Lavaux a Montreux: un viaggio d’estate tra lago e panorami da cartolina

Pedalare tra i vigneti terrazzati del Lavaux fino a Vevey e Montreux significa immergersi in uno dei paesaggi più affascinanti della Svizzera. Tra filari affacciati sul Lago di Ginevra, spiagge animate, eleganti ristoranti sul lungolago e l’inconfondibile atmosfera glamour di Montreux, ogni chilometro regala scorci indimenticabili. Un itinerario che unisce natura, cultura, relax e il fascino senza tempo della statua di Freddie Mercury.

leggi tutto »

Beth Hart a Basilea: quando un concerto diventa un viaggio nell’anima

Il concerto di Beth Hart a Pratteln, vicino a Basilea, è stato molto più di un’esibizione musicale: un intenso viaggio umano tra blues, rock ed emozioni. Grazie a una voce straordinaria e a una sincerità disarmante, la cantante americana ha trasformato la propria storia personale di sofferenza e rinascita in un’esperienza capace di coinvolgere profondamente il pubblico. Un concerto che resta nel cuore molto tempo dopo l’ultima nota.

leggi tutto »