“In sella e in salita”, Nicola Pfund su Cooperazione

Questa settimana su Cooperazione un bel reportage su di me e il mio ultimo libro In bicicletta su e giù per il Ticino. Con la redattrice Raffaela Brignoni abbiamo percorso insieme un itinerario descritto nel volume, quello che da Biasca porta ad Aquila in Val di Blenio e ritorna di nuovo a Biasca.

Ne è uscito questo bel pezzo molto fedele all’esperienza vissuta tre settimane fa circa in Val di Blenio, in compagnia anche del bravo fotografo locarnese Massimo Pedrazzini che mi ha “immortalato” nelle immagini che potete vedere dell’articolo.

Buona lettura!

PS: Per leggere con calma fate click sull’immagine e poi ingrandite 🙂

Linkhttp://www.cooperazione.ch/In+sella+e+in+salita

ti può interessare anche

La corsa che consuma: quando la disciplina diventa ossessione

La disciplina nello sport è una risorsa fondamentale, ma può trasformarsi in qualcosa di più rigido e dannoso. Quando diventa ossessione, si perde flessibilità, piacere e capacità di adattarsi. Questo porta a stress, infortuni e a una performance peggiore nel lungo periodo. La vera forza non è spingere sempre di più, ma saper dosare, fermarsi e ripartire. Il confine è sottile, ma riconoscerlo è essenziale per crescere senza perdersi.

leggi tutto »

Attitudine mentale negli sport di resistenza: equilibrio, disciplina e libertà

Gli sport di resistenza sviluppano un’attitudine mentale basata su costanza, disciplina ed equilibrio, più che sulla sola performance. La vera crescita nasce dalla continuità nel tempo e dalla capacità di affrontare difficoltà e imprevisti. Fondamentale è l’ascolto del proprio corpo, che permette di evitare stress e migliorare in modo sostenibile. Il valore principale sta nel processo, che costruisce identità e resilienza, non solo nel risultato finale. L’obiettivo è trovare un equilibrio sano, migliorando senza perdere piacere, consapevolezza e libertà.

leggi tutto »

Correre è ancora lo sport più popolare o sta diventando un lusso per pochi?

Il podismo nasce come attività essenziale, senza barriere economiche, ma negli ultimi anni si è trasformato in un mercato sempre più sofisticato e costoso. Tra tecnologia, marketing e ossessione per la performance, correre sembra richiedere investimenti crescenti. Anche altri sport di resistenza seguono lo stesso trend, diventando meno accessibili. La pressione sociale spinge verso consumi sempre più elevati. Resta però possibile correre in modo semplice, anche se oggi è quasi una scelta controcorrente.

leggi tutto »