Pogačar, impresa da fuoriclasse: cade, si rialza e trionfa alla Milano-Sanremo

Tadej Pogačar conquista la sua prima Milano-Sanremo firmando un capolavoro sportivo nella 117ª edizione della Classicissima. Dopo una caduta a 33 chilometri dal traguardo, il campione del mondo rientra in gruppo con determinazione e si gioca la vittoria in uno sprint a due contro Tom Pidcock, che batte sul traguardo di via Roma. Per il fenomeno sloveno si tratta dell’undicesima Monumento in carriera, un tassello che arricchisce una bacheca già straordinaria e segna la sua attesa prima vittoria nella Classicissima di Primavera.

Il campione del mondo Tadej Pogačar ha impresso il suo marchio sulla 117ª Milano-Sanremo, domando i 298 chilometri della prima classica dell’anno: una maratona ciclistica partita da Pavia e conclusa, come da rituale, nel salotto elegante di via Roma.

Il fuoriclasse sloveno dell’UAE Team Emirates-XRG, 27 anni e una classe fuori scala, ha persino trovato il tempo per rialzarsi dopo una caduta a 33 km dal traguardo, rientrare in gruppo come se nulla fosse e poi giocarsi la corsa in una volata a due. Lì ha piegato il britannico Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5), conquistando il posto che fu di Mathieu Van der Poel, re delle edizioni 2023 e 2025. Sul terzo gradino del podio un altro fuoriclasse belga, Wout Van Aert.

Per Pogačar, che vanta un palmarès da enciclopedia — quattro Tour de France, un Giro d’Italia, due mondiali, un titolo europeo, tre Liegi, cinque Lombardia, due Fiandre, quattro Strade Bianche, un’Amstel, due Freccia Vallone — questa è la prima vittoria alla Classicissima di Primavera e la sua undicesima Monumento. Gli manca soltanto una tessera per completare il mosaico: la Parigi-Roubaix. Prossimo grande appuntamento: il Giro delle Fiandre, il 5 aprile, domenica di Pasqua.

Quando sono caduto ho pensato: è finita,” ha confessato al termine un Pogačar ancora incredulo, con la Sanremo finalmente in tasca. “È una vittoria che aspettavo tanto, ho un vortice di emozioni dentro. Negli sprint a due non ho molta esperienza, e faccio i complimenti a Pidcock: sapevo che sarebbe stato complicato, è rapidissimo. Ho realizzato di aver vinto? Non ancora, devo ancora rendermene conto.”

Un’impresa che porta ancora una volta la firma dell’uomo che sta ridefinendo i confini del ciclismo moderno.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ti può interessare anche

Sport Svizzera 2026, persona che corre e attività fisica all'aria aperta

Sport in Svizzera 2026: la Svizzera italiana rallenta, ma il modo di fare sport sta cambiando

Sport Svizzera 2026 fotografa un Paese che continua a fare molto sport, ma nel quale le abitudini stanno cambiando. L’indagine dell’Ufficio federale dello sport (UFSPO) evidenzia soprattutto un dato significativo per il Ticino: la Svizzera italiana è oggi la regione linguistica con la maggiore percentuale di persone che non praticano mai sport. Dopo i progressi registrati tra il 2014 e il 2020, la rimonta sembra essersi fermata.

leggi tutto »
Andrea Alagona al Triathlon di Locarno 2026

ANDREA ALAGONA È PRONTO PER IL TRIATHLON DI LOCARNO: “PARTIRÒ A CANNONE!”

Andrea Alagona arriva al Triathlon di Locarno da grande favorito, forte di una stagione fin qui andata oltre le aspettative: dal Personal Best sui 10 km alla medaglia d’argento ai Campionati Europei di Duathlon, fino al 5° posto al Challenge Turku, risultato che gli ha regalato la qualificazione ai “The Championship” di Samorin 2027. A Locarno, dove si assegnerà il titolo svizzero sulla media distanza, vuole chiudere la stagione nel modo migliore.

leggi tutto »
Nicola Domenighetti vincitore della Ticino 500 a Roveredo

Nicola Domenighetti vince la Ticino 500: 500 chilometri attraverso le Alpi

Nicola Domenighetti è il primo vincitore della Ticino 500, al termine di uno straordinario viaggio di oltre 500 chilometri attraverso le Alpi svizzere meridionali. Il ticinese ha tagliato il traguardo di Roveredo in 174 ore e 2 minuti, dopo giorni e notti di fatica, salite e grande determinazione. Alle sue spalle si sono classificati Pirin Galov, secondo, e Koichi Hirose, terzo. Una grande impresa di endurance e un successo che entra nella storia della prima edizione della Ticino 500.

leggi tutto »
Ticino Wildlands 500 2026, ultra trail di 500 km sulle montagne del Ticino.

Ticino Wildlands 500: 500 chilometri nel cuore selvaggio del Ticino

500 chilometri, 40.000 metri di dislivello e un massimo di 250 ore: la Ticino Wildlands 500 è una delle sfide di endurance più estreme mai proposte in Ticino. Partita da Roveredo l’8 agosto 2026, attraversa montagne, valli e sentieri del Cantone, spingendo i partecipanti ben oltre i limiti della normale corsa. Un viaggio estremo nella natura, ma anche una straordinaria prova di resistenza, capacità di adattamento e forza mentale.

leggi tutto »