C’è un nome su tutti alla StraLugano di domenica. È quello di Sara Dossena, la campionessa italiana che in questi ultimi anni ha fatto sognare il mondo dell’atletica con le sue imprese straordinarie. Prima fra tutte il suo stupendo sesto posto assoluto alla NYC Marathon del 2017, dove esordiva sulla distanza classica. Domenica è tra le grandi favorite a Lugano e chissà che non riesca a ritoccare anche il suo personale nella “mezza” che adesso è di 1h10’10”. In occasione della StraLugano di due anni fa ebbi modo di intervistare subito dopo la gara questa grande atleta (v. sotto), quando ancora si divideva tra podismo e triathlon che mi colpì soprattutto per la sua straordinaria simpatia.

Correre è ancora lo sport più popolare o sta diventando un lusso per pochi?
Il podismo nasce come attività essenziale, senza barriere economiche, ma negli ultimi anni si è trasformato in un mercato sempre più sofisticato e costoso. Tra tecnologia, marketing e ossessione per la performance, correre sembra richiedere investimenti crescenti. Anche altri sport di resistenza seguono lo stesso trend, diventando meno accessibili. La pressione sociale spinge verso consumi sempre più elevati. Resta però possibile correre in modo semplice, anche se oggi è quasi una scelta controcorrente.


