“Il movimento è vita”, il mio contributo sul “Notiziario”

Sull’ultimo numero della rivista “Notiziario” pubblicato da “inclusione andicap Ticino”, ente di pubblica utilità senza scopo di lucro che difende i diritti delle persone con disabilità in Ticino, l’approfondimento è dedicato all’importanza dell’attività fisica e del movimento.

Per tutti, anche per chi ha problemi di mobilità, perché il movimento, anche se a piccole dosi, è sempre fonte di benessere.

Un approfondimento di ben sette pagine, al quale ho avuto il piacere di collaborare parlando della mia esperienza. Buona lettura!

Maggiori info: Notiziario, Nr. 2 (2018)

Leggi

“Nell’antico cuore del Ticino”, oggi su “ExtraSette”

Oggi su “ExtraSette” (supplemento del “Corriere”) trovate la descrizione della salita di Mergoscia molto frequentata dai cicloamatori, perché non troppo impegnativa, ma pure ricca di interesse: a cominciare dalla diga imponente che si vede salendo e che ha creato il lago di Vogorno con le acque della Verzasca.

Lo sapevate inoltre che Mergoscia era il centro geografico del Ticino ed è luogo d’origine di Piero Bianconi, uno dei più interessanti scrittori del passato? Insomma, tante cose da vedere e scoprire in bicicletta!

Buona lettura e uno splendido w.e.

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San Grato; La resilienza risorsa interiore; StraLugano, energia positiva; Il movimento è medicina; Purificarsi sul Monte Bar; Le insidie dell’overtraining

Leggi

“Il movimento è medicina”, oggi su ExtraSette

LA MIGLIOR MEDICINA È IL MOVIMENTO!

Per chi fa sport con regolarità sa bene di cosa sto parlando. Il movimento regolare è la nostra fonte di benessere. Gocce di felicità quotidiana!

Chi inizia a correre, pedalare o nuotare, una volta superato il periodo iniziale, quello più difficile di adattamento, poi non smette più. O perlomeno è difficile che smette.

Perché è entrato in quella spirale del benessere, dove la qualità della vita ha compiuto un salto qualitativo non indifferente.

Di questo parlo oggi nella mia rubrica su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”) che vi invito a leggere perché ricco (70 pagine!) di tanti contributi interessanti.

Buona lettura e buon w.e.!

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San Grato; La resilienza risorsa interiore; StraLugano, energia positiva

 

 

Leggi

Passi alpini svizzeri riservati ai ciclisti durante l’estate!

Ogni tanto una bella notizia!

Come quella annunciata negli scorsi giorni da Svizzera Turismo: dieci passi alpini in tutta la Svizzera saranno chiusi al traffico nei prossimi mesi e riservati esclusivamente ai ciclisti.

Il passo del Susten (2260 m) che collega il canton Uri con il canton Berna inaugurerà la serie proprio questo weekend (26-27 maggio).

I passi alpini saranno chiusi ai veicoli motorizzati sia il sabato che la domenica.

DAL GOTTARDO AL PILLON

L’iniziativa sarà seguita in luglio dalla Granfondo San Gottardo, con la chiusura del Gottardo (2106 m), della Furka (2429 m) e della Nufenen (2478 m).

In agosto il Col des Mosses, il Pillon e il Col de la Croix saranno a loro volta interessati da questa iniziativa, così come la Désalpe Reichenbach e il Passo della Gueulaz in settembre.

Da notare che in Svizzera, 17 passi alpini che superano i 2000 metri d’altitudine attirano appassionati della bicicletta da tutto il mondo.

In estate, quasi 1,5 milioni di turisti (il 19,4%) praticano il ciclismo durante il loro soggiorno, secondo i dati rilevati da Svizzera Turismo nel 2017.

Oltre i due terzi dei percorsi in bicicletta sono effettuati nella regione delle montagne, in particolare proprio sui passi alpini.

Tenuto conto di questa bella novità, non posso che approfittare per segnalare a tutti gli appassionati la mia guida dei passi svizzeri in bicicletta, utile per chiunque voglia assaporare queste splendide salite.

Leggi anche: Sui passi in bicicletta; La Svizzera in bicicletta; In bicicletta su e giù per il Ticino

FotoN. Pfund

Leggi

“StraLugano, energia positiva”, oggi su ExtraSette

STRALUGANO, ENERGIA POSITIVA

Torna il prossimo weekend (26-27 maggio) uno degli appuntamenti più attesi, quello della StraLugano. Un evento podistico che è cresciuto negli anni fino a diventare uno dei maggiori non solo in Ticino, ma in tutta la Svizzera.

La StraLugano, che quest’anno celebra la sua tredicesima edizione, ha avuto un effetto molto importante nella diffusione dello sport e in particolare della corsa a piedi.

Infatti, se solo fino a quindici anni fa era raro vedere gente fare jogging sul lungolago o nel Parco Ciani di Lugano, oggi è diventato normale incrociare gente di ogni età che corre.

In questo senso si è verificata una piccola rivoluzione sociale e culturale. Piccola ma oltremodo importante. Di questo parlo nel mio contributo di oggi su “ExtraSette”, con qualche particolare anche sul mio coinvolgimento diretto in questa manifestazione.

Buona lettura!

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San Grato; La resilienza risorsa interiore

Leggi

“La resilienza risorsa interiore”, oggi su ExtraSette

COS’È LA RESILIENZA?

Oggi su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”), trovate il mio contributo dedicato a una capacità di noi uomini molto importante, di cui si parla molto e che è senz’altro utile da coltivare, sia in ambito sportivo che nella vita di tutti i giorni. È la “RESILIENZA”, che ci permette di affrontare con tenacia le situazioni più difficili per superarle e non esserne sopraffatti. La resilienza è una capacità che possediamo tutti, ma che va appunto coltivata, altrimenti fatica a manifestarsi. E lo sport è senz’altro una palestra ideale per far si che questo avvenga! D’altra parte, proprio il fatto di avere la resilienza come elemento innato giustifica e spiega come molti di noi siano attratti dalle imprese difficili e sfidanti in campo sportivo…

Buona lettura, dunque, e buon w.e. a tutti! 🙂

 

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutari; Via dall’auto, intervista a Yuri Monaco; Ticino, terra di ciclismo; Dal Ceresio al San Grato

Leggi

“Dal Ceresio al San Grato”, oggi su “ExtraSette”

UNA DOMENICA AL PARCO SAN GRATO

Ci sono luoghi che abbiamo percorso tante volte in bicicletta e che malgrado questo non ci stancano mai. Perché ogni volta ci rivelano qualcosa di nuovo e inaspettato, qualcosa di bello e sorprendente. Nella natura, nelle sfumature del cielo, nei contorni delle montagne che vediamo in lontananza. La salita che porta al Monte Arbostora, partendo da Vico Morcote Lago, è senz’altro uno di quelli…

Il mio contributo di oggi su “ExtraSette” (p. 16), nella rubrica “Il benessere dello sport” è dedicato a una descrizione della salita di Carona, tra le più belle in assoluto del Luganese e di tutto quanto il Ticino. Buona lettura!

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutari; Via dall’auto, intervista a Yuri Monaco; Ticino, terra di ciclismo

 

Leggi

“Ticino, terra di ciclismo”, oggi su “ExtraSette”

TICINO, TERRA DI CICLISMO

È giustamente chiamata “terra di ciclismo”, con riferimento soprattutto ai Campionati del mondo organizzati a Lugano nel 1996 e a Mendrisio nel 2009. Uno slogan quanto mai azzeccato per il nostro Ticino e che viene confermato dall’enorme diffusione delle due ruote su tutto il territorio, che si presta in maniera magnifica ad essere percorso e conosciuto dal sellino, appunto, di una bicicletta…

Questo l’incipit del mio articolo su “ExtraSette”, supplemento del venerdì del Corriere del Ticino, nella mia rubrica “Il benessere dello sport”. Buona lettura!

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutari; Via dall’auto, intervista a Yuri Monaco

Leggi

Una piccola “chicca”: il primo articolo sulla “StraLugano”

Questo articolo è una piccola “chicca” di cui vado molto orgoglioso. Già, perché si tratta del resoconto della prima edizione della “StraLugano”… quella dell’ormai lontano 2006.

L’articolo uscito sul “Corriere del Ticino” martedì 19 settembre e che ho avuto il piacere di firmare (così come tutti i successivi resoconti della manifestazione fino… ad oggi) è l’unico apparso nella stampa locale e sui media di ogni genere: segno evidente che la manifestazione era davvero ancora tutta da scoprire…

Poi le cose sono cambiate e la StraLugano è diventata quella che tutti conosciamo, ovvero la manifestazione podistica più importante del Cantone e tra quelle maggiori della Svizzera.

Fatto curioso: proprio nelle ultime righe dell’articolo ebbi modo di predire il futuro di questa gara che mi era apparsa subito con tutte le carte in regola. Infatti nelle ultime righe dell’articolo (v. sotto) scrissi che “la gara ha sicuramente le carte in regola per crescere negli anni e ritagliarsi un posto di primo piano nel calendario nazionale e internazionale”.

PODISMO

A Kaddur la prima «Stralugano»

Ha vinto precedendo in volata l’altro marocchino Nasef

La gara si è disputata in condizioni ideali: l’africano della Podistica Tranese di Torino ha coperto i 30 km del tracciato nel tempo di 1.36’51’’. Bravi i ticinesi, Maffi 4.

Il marocchino Slimani Kaddur ha vinto domenica, al termine di una volata mozzafiato con il connazionale Ahmed Nasef, la prima edizione della « Stralugano » . L’atleta africano ha impiegato 1.36’51’’ per percorrere il suggestivo (e impegnativo)tracciato di 30 km disegnato attorno al monte San Salvatore, con partenza e arrivo sul lungolago. I due marocchini hanno fatto gara sin dall’inizio unitamente all’atleta italiano Mauro Bernardini. Il terzetto ha proceduto appaiato fino ad un chilometro dalla conclusione, quando c’è stata l’azione decisiva: Kaddur e Nasef cambiano decisamente ritmo (l’ultimo km sarà percorso in 2’ 50’’!) lasciando sul posto Bernardini, e giocandosi

così la vittoria finale. Brillanti i ticinesi presenti alla manifestazione: Massimo Maffi, campione ticinese di maratona, è infatti 4. assoluto (1.44’ 58’’), seguito dal giubiaschese Ivan Boggini (1’46’’05). Nei primo dieci, a completare l’ottimo risultato degli atleti di casa in questa prima edizione della corsa podistica luganese, anche Michele Caverzasio (8./1.50’ 17’’), Michele Salinetti (9./1.51’ 25’’) e Alain Testorelli (10./1.54’ 04’’). Meno combattuta la prova femminile nella quale si è imposta l’italiana Tiziana Di Sessa, già vincitrice in un’edizione della Media Blenio, e che vanta un personale sulla maratona di 2.40’04’’. Concluderà ancora in condizioni di invidiabile freschezza

nel tempo di 1.56’10’’ (15. assoluta). Splendida seconda la nostra Claudia Riem (USC), specialista di corsa in montagna, che si è ben difesa (2.02’10’’). Dominio azzurro anche nei 10 km con l’affermazione di Marco Brambilla (32’31’’) davanti ai connazionali Gilardi e Gervasini. Tra le donne trionfo scontato per la keniana Tegla Leroupe (38’18’’ in scioltezza), un mito nel mondo del podismo e madrina della manifestazione unitamente a Viktor Röthlin e Gianni Poli, che però non hanno gareggiato. Alle spalle dei protagonisti un foltissimo gruppo di appassionati della corsa a piedi (quasi mille partecipanti complessivi nelle due competizioni), stanchi ma soddisfatti al termine di questa gara che ha sicuramente le carte in regola per crescere negli anni e ritagliarsi un posto di primo piano nel calendario nazionale e internazionale.

Leggi

I benefici del “Nordic walking”, oggi su “ExtraSette”

“NORDIC WALKING”, A SPASSO CON DUE BASTONCINI

Sono sincero. Amo ogni tipo di sport, soprattutto quelli all’aria aperta. Corsa, bicicletta… ma anche attività emergenti come il “Nordic walking”, la camminata a passo spedito con l’ausilio di due bastoncini. Sport ideale per stare insieme ad altre persone, per scoprire il territorio, ma anche utile per chi vuole iniziare un’attività aerobica, oppure si è magari infortunato e deve riprendersi. Ne parlo oggi nelle mia rubrica settimanale su “ExtraSette” (supplemento del venerdì del Corriere del Ticino) Buona lettura! 

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sport; Quei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsa

Leggi