L’IRONMAN Switzerland lascia Zurigo per Thun


IRONMAN SWITZERLAND IN 2020 IRONMAN SWITZERLAND IN 2020

Oldest Race on the European continent to change locations after this year’s 23rd edition in Zurich

IRONMAN, a Wanda Sports Holdings company, today announced Thun in the Canton of Berne as new host city for the IRONMAN® Switzerland triathlon event in 2020. The move will be made after this year’s 23rd edition of the race in Zurich, the country’s largest city.

“We are incredibly grateful for 23 years of IRONMAN racing in Zurich and would like to thank all of our supporters, friends, volunteers and sponsors. Our team is very much looking forward to bringing IRONMAN racing to Thun and we are working hard to make the transition a seamless one,” said Nico Aeschimann, Regional Operations Manager for IRONMAN. “However, the move will not be a goodbye. We are currently planning to create a multi-sports festival in Zurich starting in 2020.”

IRONMAN Switzerland is the second oldest IRONMAN event in the region after Club La Santa IRONMAN Lanzarote and the oldest on the European continent. Thun, a city of 45,000 inhabitants and located approximately 130 kilometers to the Southwest of Zurich has expressed their interest to host an IRONMAN event for a number of years.

 Surrounded by an impressive mountain scenery with the Eiger, Mönch and Jungfrau mountains and situated directly on Lake Thun and the Aare, the city of Thun offers numerous leisure and recreational opportunities. Restaurants and public squares by the water give the city a very special Mediterranean ambience.

 From the grounds of the renovated lido, athletes will swim 3.8km (2.4 miles) in the pristine waters of Lake Thun in which the monuments of the Alps are reflected. The single-loop counter-clockwise swim course will lead back into the marina next to the lido where the athletes will exit the lake and make their way into transition.

 The two-loop 180km (112-mile) bike course takes the athletes towards Spiez where they turn away from the lake towards the beautiful Gürbe Valley. The course will lead towards Berne Airport on the right side of the valley and back on the opposite side where they make a loop in the stunning Gantrisch area. From there it will be a smooth and slightly downhill ride back to the turnaround at transition zone for the second loop to complete the bike course.

 After the change from bike to run, athletes will begin their 42.2km (26.2-mile) run along the lakeshore into the old town passing the Schadau Castle and crossing the river Aare. On the other shore the course leads out of town on the trails of the Thun City Run. After the turn around, athletes will turn back into a town full of spectators and towards the event venue where they start their next loop. “IRONMAN fits perfectly into the wonderful region of Thun and reflects the strategic goals of the city. We are delighted to welcome and support this international sporting event,” said Raphael Lanz, Mayor of Thun.

 The cityscape is not only characterized by water and mountain landscapes, but also by picturesque medieval buildings – above all Thun Castle, which towers majestically over the rooftops of the city. Thun combines lively and sociable city life with a unique and diverse natural environment.

“For the tourism region Thun-Thunersee, IRONMAN is a fantastic opportunity to present itself to the international public as an exciting area. The participants and spectators from all over the world will be thrilled by the unique landscape with the lake as well as the mountains,” added Roman Gimmel, of the Municipal Council of Thun and President of Thun-Thunersee Tourism.

“Thanks to major sporting events such as IRONMAN, the Canton of Berne can strengthen its reputation as a tourist destination. In addition, the canton achieves a high national and international media impact by hosting such events,” said Christoph Ammann, Cantonal Councillor and Director for Economic Affairs of the Canton of Berne.

 The 2020 IRONMAN Thun Switzerland will offer 40 coveted age-group qualifying slots to the 2020 IRONMAN World Championship in Kailua-Kona, Hawai`i.

 General registration for the 2020 IRONMAN Switzerland Thun will open after this year’s event. For more information please visit, www.ironman.com/switzerlandthun or direct inquiries to thun@ironman.com.  

 Those interested in competing in the final edition in Zurich taking place on July 21, 2019 can visit www.ironman.com/switzerland. Athlete inquiries for the 2019 event may be directed to zuerich@ironman.com.

 For more information on the IRONMAN brand and global event series, visit eu.ironman.com.

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StraLugano 2019: inizia il conto alla rovescia della 14ma edizione!

STRALUGANO 2019: TUTTI HANNO UN MOTIVO PER ESSERCI!

C’è chi l’aspetta per migliorarsi, chi per confrontarsi, chi per mettersi alla prova, chi per condividerla e chi ancora perché sarà la sua “prima volta”.

Ognuno ha un motivo diverso per attendere con impazienza la 14esima edizione della StraLugano che come ogni anno vuole stupire ed evolversi, mantenendo però ben salde le proprie radici che si basano sul rispetto della salute, dell’ambiente e soprattutto degli appassionati.

Fulcro della manifestazione sarà come sempre la splendida Piazza Riforma accarezzata dal Lungolago. Si parte il sabato pomeriggio con la vivacissima KidRun dedicata ai ragazzi, fiore all’occhiello della StraLugano, imperdibile per chi è alla ricerca di freschezza e genuinità.

Si continua con la competizione da sempre più amata, la 10 KM CityRun, i 10’000 metri più veloci di tutta la Svizzera. Un percorso rapido e lineare che attraversa le vie più affascinanti della Città e che permette alle migliaia di partecipanti di migliorarsi di anno in anno.

La domenica mattina spazio all’Half Marathon, la gara più lunga e coinvolgente. 21’097 metri per mettersi alla prova sul tracciato omologato da Swiss Athletics insieme ai migliori podisti internazionali.

Per chi vuole condividere le emozioni di questo percorso, ma non è ancora in grado di coprire l’intera distanza, il consiglio è quello di iscriversi alla HM Relay Run, una staffetta suddivisa in 3 tratte disomogenee perfetta per adattarsi alle differenti esigenze di ogni atleta e miracolosa per il raggiungimento del tanto decantato “team bulding”.

Molte anche le novità previste a partire dalla nuova Stracombinata che unirà l’ebbrezza della 10 KM in notturna del sabato sera al fascino della Monte Brè Vertical Race della domenica: una mix di adrenalina per runner in cerca di nuove sfide.

Tutta da vivere e dal sapore d’estate la Beach Run 4Charity della domenica pomeriggio; 5’000 metri di solidarietà in puro stile balneare con tutto il ricavato devoluto ad enti benefici operanti sul territorio locale.

Ovviamente non mancheranno gli eventi collaterali che in questi anni hanno reso StraLugano una manifestazione a 360 gradi in grado di soddisfare non solo i partecipanti, ma anche il pubblico e gli accompagnatori.

A meno di 100 giorni dall’evento è quindi già tutto pronto per sorprendervi ancora una volta con il fine settimana sportivo più elettrizzante di tutta la Svizzera!

PROGRAMMA

Sabato 25 maggio 2019

h 14.00 Apertura villaggio

h 17.00 KidsRun per ragazzi e ragazze

h 20.00 10 Km CityRun

Domenica 26 maggio 2019

h 9.30 Monte Brè Vertical Race: trail Lugano-Gandria-Monte Brè con 650m di dislivello.

h 10.00 21 km Swiss Half Marathon e Staffette HM Relay

h 14.00 Beach Run 4Charity camminata e corsa popolare di 5 Km per beneficenza.

h 16.00 Chiusura villaggio

Fonte: Comitato StraLugano

Leggi anche: Cosmas Jairus Kipchoge fa il tris alla StraLugano

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La Silvesterlauf e quella voglia di vivere, oggi su “ExtraSette”

LA SILVESTERLAUF E QUELLA VOGLIA DI VIVERE

La Silvesterlauf di Zurigo è l’unica corsa che pur chiamandosi “corsa di Capodanno” si svolge in realtà la seconda domenica di dicembre. Malgrado ciò si tratta di uno degli eventi più frequentati, belli e direi addirittura magici della Svizzera. Ne parlo oggi su “ExtraSette”, supplemento del venerdì del “Corriere”. Buona lettura!

Leggi ancheRicominciare con prudenzaTrovare tempo per se stessiLa corsa, che passione!Turismo lento e sci di fondoDare sempre il meglio di séSe il corpo lo segnala è meglio rallentareL’allenamento e i suoi principiL’attività fisica aiuta lo studioCorrere da soli o in compagnia?Il mio rapporto con lo sportQuei chiletti di troppo… che ci rallentano nella corsaI benefici del Nordic walkingIn forma a ogni etàLe attività fisiche più salutariVia dall’auto, intervista a Yuri MonacoTicino, terra di ciclismoDal Ceresio al San GratoLa resilienza risorsa interioreStraLugano, energia positivaIl movimento è medicinaPurificarsi sul Monte BarLe insidie dell’overtrainingNell’antico cuore del TicinoAlto il numero degli sportiviAllenamenti strutturati, un miglior rendimentoLe proprietà benefiche del nuotoDa Grono a Santa Maria in Val CalancaTremola libera per i cicloturistiPerché praticare uno sport di resistenza?La Verzasca in biciclettaTutta la vita in movimentoPer dimagrire una lunga corsaOnsernone, una valle tante storieIl giardino incantato del KlausenPer migliorare corsa e velocitàLa ciclabile del lago di CostanzaIl peso influenza la prestazioneDonne e sport: binomio vincenteLa vita è bella dal sellino di un’e-bike!; La Maratona della Grande MelaLa Penudria in biciclettaElogio dello sforzo, se non eccessivoLa preparazione piramidaleIn forma col test ConconiLa palestra per tuttiSalire sul Brè al tramontoUna bicicletta per Natale; Lo sport oggi è dappertutto

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Il triathlon approda a Lugano nel formato Tristar!

IL TRIATHLON APPRODA A LUGANO NEL FORMATO TRISTAR!

È una bella notizia. Che aspettavamo da tempo. Finalmente anche Lugano avrà il suo triathlon! Un sogno che diventa realtà grazie a Fabian Cancellara che porterà il suo Tristar anche sulle rive del Ceresio il prossimo 23 giugno 2019.

L’accordo è stato trovato in queste ultime settimane con il coinvolgimento della Città di Lugano che ha messo a disposizione le proprie infrastrutture, segnatamente nella zona del Lido cittadino e di Villa Ciani.

L’evento prevede 500 metri a nuoto nel lago, 50 chilometri in bici e 5 chilometri a corsa. Bellissimi i tracciati disegnati dall’organizzazione, con in particolare la tratta in bici che si svolgerà lungo la Val Colla per un percorso che si prospetta abbastanza impegnativo.

La frazione a nuoto partirà invece dalla spiaggia del Lido, mentre la corsa avrà come teatro il bellissimo lungolago con un percorso di andata e ritorno fino a Paradiso. La zona del cambio è situata nei prati del centro balneare, mentre l’arrivo sarà davanti alla storica Villa Ciani.

Insomma, l’impressione è che si parta con il piede giusto per proporre un evento di alto livello in un contesto paesaggistico mozzafiato. L’inizio di un’avventura tanto attesa e che non è difficile prospettare sarà molto lunga e di grande successo.

ISCRIZIONI

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“La Maratona della Grande Mela”, oggi su “ExtraSette”

MARATONA DI NEW YORK
È l’obiettivo di ogni podista amatoriale: partecipare almeno una volta alla maratona di New York che quest’anno si terrà il 4 novembre. Delle emozioni che si provano arrivando a Central Park (mi ricordo come se fosse ieri ad esempio la mia prima partecipazione del 1994), ve ne parlo oggi su “ExtraSette” (supplemento del “Corriere”). Buona lettura!

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Daniela Ryf vince per la quarta volta l’IRONMAN Hawaii!

DANIELA RYF DA URLO: VINCE PER LA QUANTA VOLTA CONSECUTIVA L’IRONMAN DELLA HAWAII SIGLANDO IL NUOVO RECORD DEL PERCORSO!

La quarantesima edizione dell’Ironman sarà indubbiamente ricordata come quella dei record. Daniela Ryf e Patrick Lange, i vincitori della gara, si sono infatti imposti entrambi siglando dei nuovi migliori tempi del percorso.

Daniela Ryf ha chiuso in 8h26’16’’, ottenendo la quarta vittoria consecutiva a Kona dopo i successi del 2015, 2016 e 2017. Il suo “crono” è anche il migliore mai ottenuto in una prova su distanza Ironman (cosa davvero straordinaria se si pensa che alla Hawaii in genere i tempi peggiorano).

La Ryf ha abbassato e di parecchio il record sulla tratta ciclistica, realizzato nel 2011 dall’altra elvetica Karin Thürig (4h44’19’’), grande specialista delle prove contro il tempo. “Non posso crederci, è pazzesco”, ha dichiarato la Ryf subito dopo il traguardo.

E pensare che le cose sono iniziate piuttosto male per la31enne solettese. Infatti durante la tratta a nuoto è stata morsa da due meduse proprio sotto le ascelle. “Non riuscivo più a sollevare le braccia e pensavo di dover mollare”. È riuscita comunque a tenere duro e a terminare la prima frazione in 57’27’’, ovvero a ben 9’13’’ da Lucy Charles (GBR), che ha stabilito un nuovo record nel nuoto in 48’13’’ minuti.

L’elvetica esce così dalla prima zona cambio in 21ma posizione, ma una volta in bici recupera rapidamente terreno. Dopo 50 km si trova al terzo posto e dopo 67 km al secondo posto, a 8 minuti dalla Charles. Il distacco si assottiglia ulteriormente e al 170 km la Ryf passa al comando.

Alla partenza della maratona finale ha 1’31’’ di vantaggio sulla britannica. Il passo della Ryf appare però subito più efficace così che il suo vantaggio aumenta progressivamente permettendole di conquistare con agio per la quarta volta consecutiva l’Ironman World Championship. Come l’anno scorso, l’argento è andato a Lucy Charles, mentre il bronzo è per la debuttante delle Hawaii Anne Haug.

Tra gli uomini Patrick Lange ha bissato il successo dello scorso anno riuscendo nell’impresa di scendere sotto le otto ore. Con 7h52’39” ha infatti abbassato di ben 9’01” il suo “crono” dello scorso anno. L’argento è andato al belga Bart Aernouts, mentre terzo è giunto il britannico David McNamee.

Da segnalare, infine, che il tedesco Jan Sibbersen (43) ha stabilito un altro record: ha migliorato il tempo nella frazione a nuoto di 11 secondi portandolo a 46’30”. Il precedente record apparteneva a Lars Jorgensen ed era “vecchio” di ormai 20 anni.

Kailua Kona, HW (USA). Ironman World Championship.
3.8 km nuoto, 180 km bici, 42.2 corsa
Uomini:
1. Patrick Lange (GER) 7:52:39 (Record, 50:37 – 4:16:05 – 2:41:32).
2. Bart Aernouts (BEL) 7:56:41, 4:03 minuti di distacco.
3. David McNamee (GBR) 8:01:09, 8:31.
4. Tim O’Donell (USA) 8:03:17, 10:39.
5. Brade Currie (NZL) 8:04:41, 12:03.
6. Matt Russell (USA) 8:04:45, 12:07.
14. Ruedi Wild (SUI, Samstagern, 3star cats wallisellen) 8:14:31, 21:52.
15. Philipp Koutny (SUI, Zürich/Team Koach) 8:15:58, 23:19.
24. Jan van Berkel (SUI, Dielsdorf/Impuls Triathlon Club Bülach) 8:27:03, 34:23.
DNF Ronnie Schildknecht (SUI, Samstagern/Free Radicals Switzerland Tri)

Donne:
1. Daniela Ryf (SUI, Feldbrunnen) 8:26:16 (Record, 57:26 – 4:26:07 – 2:57:05).
2. Lucy Charles (GBR) 8:36:32, 10:16.
3. Anne Haug (GER) 8:41:57, 15:40.
4. Sarah True (USA) 8:43:42, 17:25.
5. Mirinda Carfrae (AUS) 8:50:44.
6. Sarah Crowley (AUS) 8:52:29, 26:12.

IRONMAN HAWAII

RISULTATI

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Daniela Ryf grande favorita alle Hawaii, cerca il poker!

Daniela Ryf può scrivere una nuova pagina di storia domenica alle Hawaii. La solettese punterà infatti a un quarto successo consecutivo ai Mondiali di Ironman. La svizzera raggiungerebbe l’inglese Chrissie Wellington nel palmarès con quattro titoli. Solo due atlete hanno fin qui saputo fare meglio: l’americana Paula Newby-Fraser (8 vittorie) e l’elvetica Natascha Badmann (6). Daniela Ryf sarà la grande favorita della prova. La rossocrociata sembra infatti al top della condizione e nel punto più alto della sua carriera. È imbattuta in questa stagione e ha impressionato il mondo intero agli Europei di Francoforte, dove si è imposta con un vantaggio di 26 minuti sulla seconda classificata. E il tempo realizzato dalla Ryf è stato battuto solo da sei uomini! Chi può allora minacciare la solettese? In primis l’inglese Lucy Charles, seconda lo scorso anno dopo essere stata al comando quasi fino alla fine dei 180 km in bicicletta. L’americana Sarah True e la tedesca Anne Haug sono pure da considerare come delle possibili outsider. In campo maschile saranno quattro gli svizzeri al via: Jan Van Berkel, Ronnie Schildknecht, Ruedi Wild e Philipp Koutny cercheranno di dare il meglio nel momento topico della stagione. Il più accreditato attualmente sembra essere Van Berkel, recente vincitore dell’Ironman Switzerland. Dopo alcune stagioni di apprendistato il 32.enne zurighese ha ormai raggiunto un ottimo livello internazionale. Il marito della ex campionessa di pattinaggio artistico Sarah Meier si sente in grande forma: «Sono mentalmente pronto ad affrontare nel migliore dei modi questa competizione», afferma. Classificatosi al 22. posto lo scorso anno, lo zurighese punta a migliorarsi. L’ultimo svizzero ad entrare tra i primi dieci è stato Mike Aigroz, sesto nel 2011.

IRONMAN WORLD CHAMPIONSHIP HAWAII LIVE

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Sasha Caterina 13. assoluto ai Mondiali Junior!

“Non ci credo ancora, sono davvero felicissimo! È stata una gara dura, ma sicuramente la migliore fino ad ora della mia carriera.” Sono queste le prime parole di Sasha Caterina, ancora dense di belle emozioni, a pochi minuti dalla conclusione e dal tredicesimo posto assoluto conquistato ai Campionati Mondiali Junior disputati sabato sulla Gold Coast in Australia. Un risultato inatteso, addirittura un’impresa straordinaria visto l’alto livello dei concorrenti in gara: “È vero. Mi aspettavo un piazzamento attorno al trentesimo posto. Poi però le cose sono andate diversamente”.

Ecco il racconto della sua gara:

Una prima frazione a nuoto un po’… complicata

“Il nuoto è stato difficile. Sono partito bene nei primi 100 metri ma poi qualcuno mi ha preso per le mani tirandomi indietro. A volte, nella concitazione della gara, succede anche questo. Fatto sta che mi sono ritrovato in fondo al gruppo e per un attimo ho fatto due o tre bracciate a rana per riprendermi. Poi ho ricominciato a nuotare ai miei ritmi ma essendo in fondo al gruppo sono stato disturbato dalla schiuma alzata dagli altri atleti che non mi permetteva di scegliere la migliore scia”.

Il recupero in bicicletta

“Al primo cambio sono così uscito leggermente attardato rispetto ai primi, inserendomi in bicicletta con il terzo gruppo. Nei primi due giri ho sofferto leggermente di una sensazione di nausea per l’acqua salata del mare. Poi però le cose sono migliorate. C’erano diversi atleti davanti a noi che abbiamo ripreso, visto che l’intesa era buona. Alla fine si è formato un gruppo molto numeroso con tutti i migliori, me compreso, che è giunto compatto fino al secondo cambio”.

Una tratta a corsa su buoni livelli

“Sono stato tra i primi ad uscire dalla zona cambio a corsa e la sensazione di essere con i migliori mi ha subito spronato. Ormai era chiaro che la gara si sarebbe decisa negli ultimi 5 chilometri delle frazione podistica. Mi sentivo bene, ho dato tutto e sono contento del ritmo che sono riuscito a tenere. Chiudere al tredicesimo posto a un Mondiale è per me un sogno che si è avverato. Sicuramente meglio di così non avrei potuto coronare questa stagione”.

Per Sasha, classe 2000, un risultato, quello ottenuto stamane in Australia,  che lo lancia definitivamente verso un futuro agonistico di alto livello. Da considerare anche che nella sua classe d’età il minusiense è stato il sesto migliore al traguardo. E il prossimo anno i Mondiali si terranno a Losanna, quindi in casa…

ITU World Triathlon Grand Final Gold Coast

Nuoto 750 m/Bici 20 km/Corsa 5 km

Junior uomini:
1. Csongor Lehmann (HUN) 52:49.
2. Paul Georgenthum (FRA) 0:23 Minuten zurück.
3. Philipp Wiewald (GER) 0:25.
4. Boris Pierre (FRA) 0:31.
5. Lorcan Redmond (AUS) 0:33.
6. Oscar Coggins (HKG) 0:48.
13. Sasha Caterina (SUI, Minusio/TriUnion) 1:15.
46. Ludovic Séchaud (SUI, Bussigny/Triviera) 4:45.


Junior donne:
1. Cecilia Ramirez Alavez (MEX) 59:11.
2. Erin Wallace (GBR) 0:12.
3. Kate Waugh (GBR) 0:24.
4. Pauline Landron (FRA) 0:35.
5. Romy Wolstencroft (AUS) 0:40.
6. Magdalena Früh (AUT) 0:52.
28. Cathia Schär (SUI, Mézières/Triviera) 2:40.

RISULTATI COMPLETI

Fonte: Triathlon, che passione!

Foto: Swiss Triathlon

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Engelhardt e De Nicola protagonisti a Locarno!

Una grande festa dello sport dove il portacolori del Tri Team Ticino/Keforma Adriano Engelhardt vince nell’olimpico, grazie a una strepitosa frazione a corsa. Nella “Medium Distance” brilla invece l’italiana Federica De Nicola che stronca la concorrenza con una prova di grande spessore. Tra i protagonisti anche Bruno Invernizzi, Ivan Minini, Mattia Bianchi, Nils Anderlind, Gregorio Delcò e il terzetto della Keforma composto da Ivan Mitrovic, Nicolas Beyeler e Rachele Botti.

GRANDE TALENTO

Sul fatto che Adriano Engelhardt fosse un grande talento non vi erano dubbi. E oggi al Triathlon di Locarno se ne è avuta un’ulteriore dimostrazione, confermando che il giovane atleta locarnese, classe 1992, ha certamente i “numeri” per diventare, molto presto, un protagonista ai massimi livelli nella triplice disciplina.

Per lui si tratta di perfezionare la tecnica e l’efficacia del gesto atletico nelle prime due frazioni, dove ha ancora i maggiori problemi, e magari qualcosa anche nei cambi, perché nella frazione a piedi sembra non avere avversari. Ne fa stato la sua gara di oggi: uscito nono dal nuoto, arriva al secondo cambio in quinta posizione per poi inserire il “turbo” e lanciarsi in una corsa senza rivali.

“È stata dura”, ammette come prima cosa il forte portacolori del Tri Team Ticino. “Nel nuoto sono forse partito un po’ forte, pagando poi in seguito. Bene invece nella bici e a corsa dove sto piano piano raggiungendo i miei livelli “a secco”. Ora un po’ di riposo e poi riprenderò con le gare di corsa sempre in prospettiva di migliorare nel triathlon. Quasi sicuramente farò anche i Mondiali militari di cross che quest’anno si disputeranno in Angola”.

FEDERICA DE NICOLA PROTAGONISTA

L’altra protagonista della giornata è senz’altro la giovane Federica De Nicola che lo scorso anno ha avuto la soddisfazione di imporsi nella propria classe d’età all’Ironman delle Hawaii. È stata la migliore in tutte e tre le frazioni: 31’49’’ nei 1900 metri a nuoto, 2h19’17’’ sui 90 chilometri in bici e 1h36’51’’ in una corsa tranquilla lungo i 21 chilometri conclusivi.

“È la prima volta che gareggio a Locarno e devo dire che è stata un’esperienza molto positiva”, ci ha confidato la 25enne atleta milanese allenata da Brett Sutton. “Ho apprezzato soprattutto l’organizzazione, il sostegno del pubblico e ovviamente il fatto che oggi è stata una giornata ideale per gareggiare dal profilo della meteo”. La De Nicola aveva in programma l’IRONMAN 70.3 di Zell am See che però non ha disputato a causa delle pessime condizioni meteo. L’alternativa di Locarno è quindi entrata in considerazione, a pieno profitto ci verrebbe da aggiungere!

TANTE GARE, TANTI RISULTATI

Come sempre molto ricco il “menu” di gare proposto dal Triathlon di Locarno, un evento che da un paio di edizioni sembra avere una marcia in più e che riscuote sempre un grande successo sia di partecipazione che di consenso da parte dei partecipanti.

Nell’olimpico si è detto dell’affermazione di Engelhardt che ha chiuso in 2h01’43’’. Il distacco sul secondo, lo zurighese Gabriel Perez De La Sota è di 48 secondi, ma si deve sapere che solo nei cinque chilometri conclusivi il ticinese ha recuperato ben 1’50’’ sull’avversario. Per dare solo un’idea del suo passo nella corsa a piedi! Terzo classificato è il ginevrino Thomas Huwiler che ha chiuso in 2h03’16’’.

Tra gli altri ticinesi al via si sono ben comportati anche Nils Anderlind, che ha chiuso al decimo posto e Gregorio Delcò, quattordicesimo. Per Nils oggi impegnato sul piano professionale si tratta di un rientro solo a metà: “Il mio tempo per allenarmi è davvero poco quindi cerco di fare il possibile. Soprattutto nella tratta in bici, dove sono sempre rimasto solo, ho fatto fatica, pagando un po’ nella tratta a corsa”. Un rientro alle gare? “Dipenderà dagli impegni, ma è possibile che un giorno mi possa preparare per gareggiare ancora, magari sulle lunghe distanze”.

Nella “Medium Distance” il migliore è stato il bernese David Bill che ha ottenuto la vittoria grazie a una frazione a corsa davvero notevole. Si pensi che al secondo cambio, Bill aveva ancora 5 minuti di ritardo su Urs Müller, al comando sin dalla frazione a nuoto. “Sapevo che Urs è molto forte nelle prime due frazioni, non potevo però essere sicuro che avrei potuto recuperare ben cinque minuti. Ci ho provato ed è andata bene. Sono davvero felice!”.

Bruno Invernizzi è stato ancora una volta il migliore dei ticinesi all’arrivo con un tempo finale di 4h12’13”: “Più di così oggi non avrei potuto fare” ci confessa sorridente al traguardo. “Ho fatto una buona gara, ritenuto che gli anni ormai passano anche per me”, aggiunge ridendo. “Il mio obiettivo, oltre che fare bene in questa gara che sento molto vicina, era di migliorare la forma anche in vista dell’Ironman 70.3 di Nizza dove vorrei cogliere la qualifica per il Mondiale dell’anno prossimo, come pure per l’Ironman Arizona che disputerò in novembre con l’intenzione di salire sul podio di categoria.

Sempre nella “Medium” si sono messi in luce anche Ivan Minini e Mattia Bianchi, giunti rispettivamente al tredicesimo e al quindicesimo posto. Entrambi hanno disputato le due prime frazioni su livelli eccellenti per poi cedere leggermente nella tratta conclusiva. Da notare che Ivan Minini ha gareggiato anche nel “Mini Tri” di sabato sera chiudendo al terzo posto assoluto.

LE STAFFETTE

Erano oltre quaranta le staffette presenti a questa 22ma edizione del Triathlon, con tanti nomi eccellenti degli sport di endurance. Il migliore in assoluto è stato il terzetto dell’Olympic Spirit composto da Thomas Leuthard, Benjamin Schnyder e Stefan Grossmann che sulla distanza olimpica ha chiuso in 2h03’37’’. Al secondo posto, a soli 18 secondi, è giunta la Keforma/A-Club, squadra mista con al via Ivan Mitrovic, Nicolas Beyeler e Rachele Botti.

UNA GRANDE FESTA DELLO SPORT

Gli organizzatori possono essere orgogliosi, e in particolare Stanislao Pawlowski presidente del CO, perché anche questa edizione del Triathlon di Locarno è stata segnata da un grande successo, favorita anche dalle condizioni meteo davvero ideali. Oltre mille gli atleti presenti in una cornice paesaggistica di grande pregio. Parlando con diversi atleti presenti a Locarno la frase più ricorrente è stata questa: “Esperienza bellissima, l’anno prossimo tornerò ancora”.

E noi pure ci saremo, se Dio vorrà, per la ventesima volta consecutiva…

RISULTATI

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Daniela Ryf trionfa ai Mondiali IRONMAN 70.3 Sud Africa!

Per la Ryf si tratta del quarto titolo mondiale sulla distanza IRONMAN 70.3, dopo le vittorie ottenute nel 2014, 2015 e 2017. La ticinese Carola Fiori Balestra conquista un podio di categoria nella classe d’età 45-49 anni.

Daniela Ryf sembra davvero irraggiungibile. Dove? In tutte quelle gare di triathlon che vanno oltre la distanza olimpica (ma a volte, come è successo a Zurigo, anche in quel contesto). La solettese si è infatti imposta nettamente ai Mondiali IRONMAN 70.3 disputati a Port Elizabeth, in Sud Africa, ottenendo il quarto successo in una prova iridata. Potrebbe fare da preludio al quarto successo consecutivo anche nella prova eegina delle lunghe distanze, ovvero l’Ironman Hawaii di inizio ottobre, dove la Ryf partirà ancora come grande favorita.

Ma andiamo con ordine e ricostruiamo le fila di questa giornata e di questa incredibile nuova impresa della 31enne atleta svizzera. Uscita dall’acqua con un ritardo di 85 secondi sulla britannica Lucy Charles, la Ryf è passata al comando della competizione dopo 29 chilometri della tratta in bici. Una posizione, quella di leader della corsa, che non mollerà più fino alla fine…

La Charles non ha però ceduto subito, restando sempre a qualche secondo dall’elvetica e pedalando quindi a una media attorno ai 40 km/h, così che al secondo cambio, quello con la frazione conclusiva a corsa, le due atlete sono partite quasi insieme, con solo 8 secondi di differenza l’una dall’altra.

Nei primi chilometri a corsa sembrava invero che la Ryf avesse un passo più appesantito rispetto alla britannica, l’elvetica mostrava chiari segni di essere infastidita anche dal body (generosamente aperto sul davanti e per questo è stata ammonita dagli arbitri) e dal caldo, ma con il passare dei chilometri le cose sono cambiate.

La Ryf ha infatti incrementato il proprio vantaggio correndo al passo di 3’39’’ al chilometro e chiudendo nel tempo finale di 4h01’13”, con 3’46’’ di vantaggio sulla Charles e 6’08′ sulla tedesca Anne Haug,giunta terza. Al sesto posto a chiuso l’altra elvetica in gara, Imogen Simmonds che ha tagliato il traguardo in 4h14’40’’.

Tra le ticinesi al via, la migliore è stata Carola Fiori Balestra (nella foto sotto di Dani Fiori) che è riuscita a conquistare un podio di categoria nella classe d’età 45-49 anni. La bellinzonese è stata autrice di una grande prova che l’ha vista lottare fino alla fine. Uscita dall’acqua con un sensibile ritardo sulle migliori, ha poi cominciato a recuperare posizioni nella tratta in bici, quella per lei più congeniale.

Ma è con una corsa finale semplicemente straordinaria, portata a temine ad una media di 4’41’’ al chilometro, che ha compiuto il piccolo miracolo, riuscendo a superare anche la statunitense Rebecca McKee e conquistando, con un tempo finale di 5h08’50’’, il terzo posto di categoria dietro alla belga Liesbeth Leysen (4h56’18’’) e alla tedesca Uta Knape (5h04’09’’).

Bene anche Gabriella Picco, 26ma nella classe d’età 50-54 in 5h37’35” e Larissa Zanovello , 88ma nella stessa classe d’età con il tempo di 6h14’53”. Si è invece ritirata Mary Torre.

Port Elizabeth (RSA). Ironman 70.3 WM
1.9 km Nuoto, 90 km Bici, 21.1 km Corsa
Donne:
1. Daniela Ryf (SUI) 4:01:13.
2. Lucy Charles (GBR) 4:04:59, 3:46 di ritardo.
3. Anne Haug (GER) 6:08.
6. Imogen Simmonds (SUI) 13:26.

Fonte: Triathlon, che passione!

RISULTATI

WM IRONMAN 70.3 SÜDAFRIKA

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