“In forma col test Conconi”, oggi su “ExtraSette”

IL TEST CONCONI E LA VALUTAZIONE FUNZIONALE

Il famoso “test Conconi”: cos’è, come funziona, perché è importante farlo per chi vuole gareggiare e migliorarsi in uno sport di resistenza. È questo il tema del mio contributo di oggi su “ExtraSette”, supplemento del venerdì del “Corriere” che presenta sempre tanti temi interessanti tra cui, quello odierno da non perdere, dedicato a… Topolino che compie novant’anni!

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La preparazione piramidale, oggi su “ExtraSette”

LA PREPARAZIONE PIRAMIDALE NELLO SPORT
Per raggiungere un obiettivo agonistico, per riuscire ad esprimere le nostre potenzialità è necessario strutturare la preparazione in periodi, con degli allenamenti specifici. È la cosiddetta preparazione piramidale. Ne parlo oggi su “ExtraSette” (supplemento del “Corriere”). Buona lettura!

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“Elogio dello sforzo, se non eccessivo”, oggi su “ExtraSette”

ELOGIO DELLO SFORZO, PURCHÉ NON ECCESSIVO

Oggi su “ExtraSette” (supplemento del “Corriere del Ticino“) parlo di un tema abbastanza dibattuto: quello degli eccessi negli sport di endurance, che sembrano essere un po’ di moda adesso, e che spesso, al posto di fare bene, portano a degli effetti negativi sul fisico e la salute dei partecipanti, soprattutto su quelli non adeguatamente preparati. Buona lettura!

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Mariano Botta, penna gentile del giornalismo sportivo

Sono già trascorsi cinque anni dalla dipartita di Mariano Botta, uno dei più bravi e apprezzati giornalisti sportivi ticinesi di sempre. Un grande professionista e una grande persona che ho avuto la fortuna e il privilegio di conoscere. Voglio ricordarlo con quanto scrissi l’indomani della sua morte, avvenuta a soli 57 anni, sul mio blog.

ADDIO A MARIANO BOTTA, LA PENNA GENTILE DEL GIORNALISMO SPORTIVO TICINESE (“Triathlon, che passione“, 17 agosto 2013)

Mariano Botta se n’è andato. Vinto dalla malattia contro cui da lungo tempo stava lottando. Con la morte di Mariano, caporedattore allo sport del quotidiano “La Regione” (dopo tanti anni passati al “Giornale del Popolo”), il giornalismo sportivo ticinese perde una delle migliori penne di sempre. E lascia un vuoto incolmabile, soprattutto tra gli appassionati di sport “minori”. Infatti,  pur essendo il ciclismo la sua disciplina prediletta – sport al quale ha dedicato un’infinità di pezzi memorabili, lanciando la carriera anche di tanti giovani ticinesi – egli ha sempre dedicato grande attenzione anche a quelle discipline meno appariscenti, ma non per questo meno belle – podismo, boxe, triathlon.
I mie ricordi con Mariano risalgono esattamente all’anno 2000 quando per la prima volta ci siamo stretti la mano nella sala della Sopracenerina a Locarno dove si teneva la conferenza stampa della “Maratona Ticino”. Rimasi impressionato dalla sua estrema gentilezza nei modi, dalla pacatezza nei giudizi, ma soprattutto dalla grandissima professionalità. Mariano godeva di grande rispetto, sia da parte dei colleghi giornalisti che degli sportivi. Eppure non era la persona che si dava delle arie, anzi si distingueva per un’assoluta modestia, sempre pronto ad ascoltare e dare una mano. Per una schiera di giovani giornalisti è stato il “maestro” per antonomasia. I suoi pezzi erano densi di dati sempre assolutamente essenziali e veritieri, dei piccoli capolavori di cronaca sportiva. Insieme a Mariano ho seguito diverse manifestazioni, da ultimo il triathlon di Locarno e poi la Stralugano dello scorso anno. Ci siamo lasciati verso mezzogiorno dopo le ultime interviste, era una bella giornata di sole, sul lungolago in zona arrivo faceva caldo. “Adess a devi nà”, mi aveva detto facendomi capire che in redazione lo attendeva ancora un lungo lavoro. E poi la solita calorosa stretta di mano. Ciao Mariano, ci mancherai.

Fonte: Triathlon, che passione!

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“Alto il numero degli sportivi”, oggi su “ExtraSette”

SPORT CHE… PASSIONE!
Lo sapevate che in Svizzera in questi ultimi anni si è assistito a un vero e proprio boom nella pratica sportiva?

E lo sapevate che gli sport più praticati sono quelli “aerobici”? Camminata, corsa, bicicletta, nuoto… sono le discipline in assoluto più amate dalla popolazione elvetica.

Questo è ciò che risulta in modo inequivocabile da un’inchiesta promossa di recente dall’Ufficio federale dello sport.

Ne parlo oggi sul settimanale “ExtraSette” nella mia rubrica a p. 18.

Buona lettura e buon weekend a tutti! 

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Le insidie dell’overtraining, oggi su “ExtraSette”

LE INSIDIE DELL’OVERTRAINING

Sul numero di oggi di “ExtraSette” (supplemento del venerdì del “Corriere del Ticino”) parlo di overtraining, una problematica di cui occorre sempre tenere presente per chi svolge uno sport a livello amatoriale e quindi spesso non è seguito da medici sportivi o preparatori qualificati.

“Andare in sovrallenamento”, come si dice in gergo, è più facile di quanto possa sembrare, soprattutto per chi si allena un po’ a caso e senza avere un vero piano, e può causare diversi problemi tra cui stanchezza cronica, infortuni, nervosismo e impossibilità di progredire.

Si ritiene che questa sindrome interessi un numero significativo non solo di atleti professionisti, ma soprattutto amatoriali. Ovvero di gente “normale” che prepara delle competizioni a volte anche molto ambiziose, in un quadro di vita però già molto sollecitato.

È infatti importante considerare i fattori di stress che entrano in gioco per chi non fa dello sport una professione ma un passatempo: lavoro, impegni familiari, ecc. In questo caso tutti fattori che pesano sulle nostre giornate a che se accumulati ad allenamenti troppo pesanti rischiano, appunto, di farci andare in overtraining.

Per molti l’attività fisica serve proprio per scaricare lo stress accumulato in giornata. Questo è senz’altro corretto, a patto però che non si vada oltre una certa misura e quindi si esageri nelle ore di allenamento.

Buona lettura e buon weekend a tutti!

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Le attività fisiche più salutari, oggi su “ExtraSette”

LE ATTIVITÀ FISICHE PIÙ SALUTARI

Le ricerche scientifiche, su questo punto, parlano chiaro: fare attività fisica fa senz’altro bene in generale, anche se non tutti gli sport, in realtà, sono salutari o lo sono nella stessa misura.

Quali sono allora gli sport che fanno meglio alla salute? Ne parlo oggi nella mia rubrica “Il benessere dello sport” che, come di consueto, trovate su “ExtraSette”, settimanale del venerdì del “Corriere del Ticino”.

Buona lettura e buon weekend, ma soprattutto buona attività fisica a tutti!!

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Walking Lugano: il piacere di camminare insieme

Camminare insieme, di buon passo, percorrendo strade e sentieri della nostra bella città e dei suoi dintorni. È questo il programma  riproposto per il dodicesimo anno consecutivo dal Walking Lugano andato in scena durante questo weekend.

Una manifestazione che è stata un successo sotto tutti i punti di vista, favorito anche dalla giornata di bel tempo, e che ha visto al via da Piazza Riforma, quasi duemila partecipanti (di cui moltissimi ticinesi e tra questi una foltissima presenza femminile).

Un numero che la dice lunga sulla rispondenza della gente ad appuntamenti come questo, dove la competitività passa in secondo piano rispetto al piacere di muoversi e di stare in compagnia.

Sei i percorsi che potevano essere scelti, tutti molto belli e panoramici, anche se di diverso impegno e durata, percorsi che dopo una parte iniziale nel centro cittadino si svolgevano nelle regioni sulla riva sinistra del Cassarate, verso Gandria, la Val Colla e il Monte Brè, come anche da Melide e, novità di quest’anno da Agno: dal più breve di 5 km a quello più impegnativo di 18,6 km con una salita fino al Brè.

Ed è proprio quest’ultimo percorso, denominato “Brè City Trail” in cui gli atleti al posto di camminare, hanno corso esattamente come in qualsiasi prova podistica. Insomma, le cose qui si sono fatte serie anche perché il primo atleta a tagliare il traguardo è stato il forte Roberto De Lorenzi in 1h11’58’’, mentre la migliore tra le donne è risultata Manuela Falconi in 1h27’37’’.

Complimenti a tutti!

RISULTATI

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